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La Regione Toscana ha lanciato un bando dedicato all’innovazione nel settore della moda, volto a sostenere le imprese locali nel migliorare la loro competitività e nel potenziare i processi di innovazione tecnologica.
Questo programma, approvato con il decreto dirigenziale 14186 del 17 giugno 2026 e successivamente aggiornato, offre aiuti finanziari per investimenti strategici.
Il bando è cofinanziato dal Programma Regionale Fesr 2026-2027 e si inserisce all’interno del progetto Giovanisì, che promuove l’autonomia dei giovani in Toscana. L’obiettivo principale è incentivare gli investimenti in innovazione e favorire l’industrializzazione dei processi aziendali attraverso l’acquisizione di beni materiali e immateriali.
Il bando per l’innovazione nella moda si propone di supportare le micro, piccole e medie imprese (Mpmi) nel settore, fornendo agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto e voucher. L’intento è stimolare la trasformazione tecnologica e l’aumento della produttività, con un focus particolare sulla sostenibilità ambientale e sull’efficienza dei processi logistici.
I progetti che possono beneficiare del bando devono prevedere innovazioni sia di processo che organizzative.
In particolare, si punta a:
Le domande per partecipare al bando devono essere presentate esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema Fondi Toscana.
La scadenza per l’invio delle richieste è fissata al 30 aprile 2026, con apertura delle domande a partire dalle ore 10:00 del 15 ottobre 2026. È fondamentale rispettare le modalità previste per l’inoltro delle domande, incluse le specifiche di firma digitale e documentazione necessaria.
Per partecipare, le imprese devono soddisfare determinati requisiti di ammissibilità, come indicato nel testo del bando. È previsto un punteggio premiale per i progetti ubicati nelle aree interne della Toscana, per incentivare lo sviluppo economico in queste zone.
Le aziende interessate dovranno inoltre presentare un progetto dettagliato che illustri la finalità, la gestione e il cronoprogramma delle attività da realizzare.
Le spese che possono essere coperte dal bando includono investimenti in innovazione e produttività. In particolare, la struttura delle spese deve garantire che almeno il 60% del budget del progetto sia dedicato a spese per innovazione, tra cui:
Inoltre, è previsto un contributo che può arrivare a coprire fino al 20% del totale degli investimenti produttivi, favorendo così l’acquisto di nuovi impianti e macchinari.
Per una corretta preparazione della domanda, è essenziale consultare integralmente il testo del bando e le relative integrazioni, disponibili sul sito ufficiale della Regione Toscana. I documenti richiesti includono schede progettuali, modulistica specifica e piani di spesa dettagliati.
La trasparenza e la completezza della documentazione sono elementi fondamentali per l’accettazione delle domande.