Se i film porno li vedono anche i ministri

Piccolo scandalo in Inghilterra: la ministra dell'Interno del governo Brown, Jacqui Smith, ha inserito nel rimborso spese di servizio l'acquisto di una serie di film sulla pay tv, tra cui figurano anche due titoli porno. La frode al contribuente si aggira intorno ai 75 euro, come dire: se i nostri politici si limitassero a questo il debito pubblico probabilmente si dimezzerebbe.

Comunque si è assunto l'intera responsabilità dell'accaduto il marito della ministra, che si sarebbe visto i porno all'insaputa della moglie. In effetti pare accertato che, in quelle date, la signora fosse lontano da casa.

Ad ogni modo ciò che è stato contestato alla coppia è semplicemente la frode economica perché ormai, anche nella puritana Inghilterra (ricordate "Niente sesso siamo inglesi"?), il porno non fa più scandalo: è diventato un prodotto di massa che, tra dvd, internet e pay tv, consumano tutti o quasi.

Però la storia di Jacqui Smith e consorte è interessante perché emblematica di un modo diverso di fruizione della pornografia da parte di uomini e donne. Infatti queste ultime, in genere, scelgono di vedere i filmini sconci in compagnia del loro uomo, quindi concepiscono il porno come gioco all'interno della coppia, per serate piccanti e divertenti (o presunte tali). Gli uomini invece sono più frequentemente dei consumatori solitari, insomma concepiscono il porno come evasione dalla coppia, come fuga dalla quotidianità e fantasia di un mondo popolato da donne lussuriose, sfrenate, ninfomani che vogliono farlo dovunque, in qualunque modo e con chiunque.

Poi però si scopre che questi sognatori del proibito vogliono mogli e fidanzate fedeli, composte, morigerate, serie, poco appariscenti e magari pure timorate di Dio, come si diceva una volta. Insomma, fin quando si tratta di immaginare va bene, ma nella realtà la maggior parte degli appassionati del porno scapperebbe a gambe levate di fronte ad una donna come quelle dei filmini di cui sono appassionati. Forse i più temerari ci passerebbero una notte ma per un rapporto serio figuriamoci, non se ne parla nemmeno: la fidanzata o la moglie deve essere una santa!

Insomma: sognatori della trasgressione quando sono soli con se stessi ma bacchettoni e iperpossessivi nella vita di tutti i giorni (lo dimostrano anche recenti indagini sulla gelosia all'interno della coppia) e dunque fondamentalmente molto ipocriti. Ancora una volta, bisogna dirlo, le donne fanno una figura migliore.

(Nella foto Nikki Jayne, pornostar inglese)

Scritto da Style24.it Unit
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