Sanremo 2020, Nicola Savino: la verità sulla Gregoraci

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

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Sanremo 2020 mantiene alta la bandiera del Festival della canzone italiana, che anno dopo anno si è sempre cibato delle numerosissime polemiche che finiscono per coinvolgere i suoi presentatori e gli artisti coinvolti nella manifestazione.

Tra quelle che si sono sviluppate negli ultimi giorni, ha avuto molta risonanza sui social l’affermazione di Elisabetta Gregoraci, la quale sarebbe stata esclusa dal dopofestival per le presunte simpatia di destra di Flavio Briatore, suo ex marito. Nicola Savino, accusato quindi di fare preferenze a seconda degli schieramenti politici dei suoi potenziali collaboratori, ha sentito il bisogno di difendersi dalle accuse.

Sanremo 2020 senza Elisabetta Gregoraci: perché?

La novità di Sanremo 2020, almeno nelle intenzioni di Amadeus, sarebbe stata la forte presenza di donne sul palcoscenico principale dell’Ariston e anche, possibilmente, nel Dopofestival, affidato quest’anno alla conduzione di Nicola Savino con il nome di Altro Festival.

Come Amadeus ha sottolineato in più di un’occasione, Nicola Savino per il Dopofestival gode della sua piena fiducia. Amadeus ha lasciato carta bianca al presentatore de Le Iene e conduttore radiofonico, dandogli soltanto il compito di raccontare il Festival dal punto di vista dei social e naturalmente della carta stampata, fornendo uno “sguardo alternativo” su quello che accade nel corso delle cinque serate della kermesse.

Proprio per questo motivo Nicola Savino ha avuto modo di scegliere i propri collaboratori (in questo caso collaboratrici) in maniera completamente libera. Se Elisabetta Gregoraci non sarà al Dopofestival, quindi, la “colpa” è tutta di Nicola Savino.

Per quale motivo però il conduttore ha deciso di escludere la Gregoraci? Secondo quest’ultima sarebbe stato a causa delle simpatie politiche di Flavio Briatore (vere o presunte), che sarebbero diametralmente opposte a quelle di Nicola Savino, il quale secondo la Gregoraci sarebbe notoriamente orientato a sinistra.

La risposta di Nicola Savino

Travolto suo malgrado da una polemica di cui avrebbe volentieri fatto a meno, Nicola Savino ha voluto difendersi senza però chiarire quali siano state le motivazioni che lo hanno spinto a non chiamare Elisabetta:

Non ho mai parlato di destra e sinistra perché io non discrimino. Prima di tutto io non associo Flavio Briatore alla destra. Anzi, è amico di Matteo Renzi. Però questa cosa di destra e sinistra mi ha proprio avvilito.

Le spiegazioni di Amadeus

Una spiegazione più soddisfacente di quella data da Savino arriva da Amadeus, il quale spiega la decisione di Savino con la necessità di trovare co – conduttori che fossero in grado di parlare a un certo tipo di pubblico portando avanti un certo tipo di narrazione.

Il direttore artistico del Festival ha inoltre lanciato una frecciatina proprio alla Gregoraci la quale, secondo lui, non si sarebbe comportata esattamente come avrebbe dovuto fare una professionista:

A tutti quelli che non ci saranno, voglio ricordare che la vita è fatta anche di no. E con tutto il rispetto per Elisabetta, il fatto che oggi sia tutto urlato sui social non aiuta. Andrebbero rispettati i no come i sì. […] Credo [che Nicola Savino] abbia scelto un cast funzionale a questo tipo di racconto.

Chi ha scelto Nicola per affiancarlo nella conduzione del Dopo Festival al posto della Gregoraci? Un idolo delle generazioni più giovani: Miss Keta.