Sabrina Paravicini: ‘Mio figlio ha la Sindrome di Asperger’

Laura Anna Gritti

Architetto di formazione montessoriana, classe 1980 e bergamasca DOC, preferisco scrivere piuttosto che parlare. Ottima ascoltatrice e pessima osservatrice, con i miei testi mi piace riportare in maniera comprensibile a tutti anche gli argomenti più complessi. Appassionata di edilizia tradizionale e di jazz, adoro scrivere di trash per aggiungere quel pizzico di cinismo che riporta con i piedi per terra anche i sognatori incalliti.

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L’attrice di ‘Un medico in famigliaSabrina Paravicini è stata ospite di Caterina Balivo a Vieni da me.

Durante la chiacchierata, Sabrina ha voluto parlare di un argomento piuttosto delicato: suo figlio Nino, 13 anni, è affetto da una particolare sindrome, la Sindrome di Asperger. A causa di questa malattia, Sabrina Paravicini ha deciso di accantonare la sua brillante carriera di attrice e dedicarsi anima e corpo al figlio. Il problema è piuttosto grave, ma questo non ha fermato madre e figlio che oggi, più uniti che mai, stanno lavorando per regalare a Nino una vita normale.

E intanto lui si è dato alla regia. Con un pizzico di aiuto da parte della mamma.

Sabrina Paravicini a Vieni da me

Il programma Vieni da Me di Caterina Balivo è nato da poco, ma è già diventato un salotto televisivo di tutto rispetto dove i vip si sentono subito a loro agio e chiacchierano del più e del meno. Spesso raccontano anche qualcosa che prima non si conosceva. Aspetti della vita privata che rendono pubblici per la prima volta.

Magari perché particolarmente delicati o dolorosi. E’ il caso dell’attrice Sabrina Paravicini. Classe 1970, bellissima, ha esordito nel cinema nel 1993 per poi trovare il grande successo di pubblico grazie alle prime quattro stagioni di ‘Un medico in famiglia‘. Nella serie televisiva la Paravicini interpreta Jessica Bozzi.

Negli ultimi anni l’abbiamo vista sempre meno in pubblico. E anche sul piccolo e sul grande schermo. A Vieni da me ha raccontato di aver collaborato proprio da poco ad un progetto che si chiama ‘Be Kind‘.

E’ un docu film a cui, oltre a lei che ha il ruolo di produttrice, hanno collaborato anche grandi nomi come Roberto Saviano, Fortunato Cerlino e Samantha Cristoforetti. Ma cos’ha di così speciale questo docu film, presentato anche al Festival del Cinema di Roma? Il regista: si tratta di Nino, il figlio di Sabrina. Nino ha 13 anni, sogna di fare il regista da grande e la mamma lo sta aiutando già adesso.

Il tema del documentario è la diversità. Tutto è nato dalla grande passione per l’arte di mamma e figlio e dal problema di Nino, la Sindrome di Asperger, come ha spiegato la Paravicini a Caterina Balivo.

La Sindrome di Asperger

La malattia di cui soffre Nino, la Sindrome di Asperger, lui ce l’ha da quando ha tre anni. Improvvisamente ha smesso di parlare e di relazionarsi con il mondo esterno.

Si tratta di un tipo di autismo. A nulla sono serviti gli incontri con psicologi e psichiatri. A questo punto la Paravicini ha deciso di mettere un freno alla sua carriera di attrice, che è sempre andata molto bene, e di dedicarsi al figlio. Adesso ci pensa tutta da sola, perché è single, ma ce la fa. Nino è un ragazzino tanto bravo e gentile, un grande sognatore e la mamma lo sta aiutando a realizzare il suo desiderio di poter diventare un grande regista.

Mamma e figlio convivono con la Sindrome di Asperger da oltre una decina di anni e questo ha rafforzato molto il loro rapporto. Se il ragazzino ha difficoltà ad esprimersi e a rapportarsi con gli altri per via della sua sindrome, la via della regia e del cinema è sicuramente una strada alternativa che vale la pena percorrere. In bocca al lupo per questa carriera a Nino e anche a Sabrina Paravicini, che oltre ad essere una grande attrice, si è rivelata una grande madre.