I rimedi contro la ritenzione idrica: dall’alimentazione ai trattamenti

Arianna Giago

La mia passione è la comunicazione, la considero un'arte. Ho avuto esperienze come articolista web e come collaboratrice presso un giornale su carta stampata della mia zona, mestiere che mi ha insegnato molto, più di quanto possano fare i libri, e mi ha fatto capire che quella del giornalismo è più di una professione, ma una vera e propria vocazione. Raccontare le storie degli altri, per gli altri. Raccontare il mondo attraverso i nostri occhi, è un compito davvero importante.

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Tra gli inestetismi più detestati, alle prime posizioni si trova sicuramente la cellulite, risultato della ritenzione idrica che a sua volta causa anche fastidiose sensazioni di gonfiore e pesantezza.

Un’alimentazione corretta può sicuramente aiutare a contrastarla ma è davvero molto importante accostare a tutti questi rimedi anche un’attività fisica costante che ci aiuti ad eliminare più velocemente i liquidi in eccesso e ovviamente a restare in forma.

Ritenzione idrica, i rimedi di un’alimentazione corretta

La ritenzione idrica si presenta sotto forma di gonfiore alle gambe e spesso può concentrarsi maggiormente nelle zone dei piedi e delle caviglie.

Può derivare da un accumulo di liquidi, da un peso eccessivo, ma in alcuni casi può essere il risultato di tessuti o articolazioni infiammate.

Se nella maggioranza dei casi la ritenzione idrica è strettamente legata ad uno stile di vita sregolato e sedentario, non è da escludere che in alcuni invece possa essere legata anche a problematiche più serie. Proprio per questo motivo, prima di avventarsi su tutti i rimedi possibili ed immaginabili, sarebbe meglio rivolgersi ad un esperto.

Limitare il sale

I rimedi per sbarazzarsi della ritenzione idrica sono davvero tanti, semplici e soprattutto salutari, come una minore assunzione di sale. Quantità eccessive infatti hanno come conseguenza la trattenuta di liquidi che servirebbero a regolare l’osmosi di sangue e sistema linfatico.

Oltre a ridurre il sale in cucina quindi, bisognerà dimenticare tutti quei cibi industriali che ne contengono in grande quantità. Per esserne sicuri abituatevi a leggere le percentuali scritte nella lista degli ingredienti sul retro dei prodotti. In genere, potrete trovarlo indicato con il nome di “sodio” e 2 grammi di sodio, per esempio corrispondono a 5 grammi di sale.

Bere di più

Una maggiore idratazione è importantissima nella lotta alla ritenzione idrica. Potrebbe sembrare un controsenso, ma l’introduzione di una maggiore quantità di liquidi aiuta a diluire la quantità di sale assunta, favorendone l’eliminazione attraverso urine e sudore. Bevendo di più inoltre si andrà ad aumentare la fluidità del sangue che non andrà ad accumularsi nelle caviglie.

I 2 litri di acqua al giorno spesso consigliati andranno benissimo, ma potrete introdurre ulteriori liquidi anche mangiando molta frutta e verdura di stagione.

Questi alimenti infatti sono ne sono ricchissimi senza contare la presenza degli agenti antiossidanti, anche questi preziosi alleati contro la ritenzione idrica.

Ridurre il consumo di zuccheri

Ridurre il consumo di zuccheri è importante per moltissimi fattori.

Un consumo eccessivo infatti può portare spiacevoli conseguenze come la comparsa del diabete e l’aumento di peso. Esagerare con gli zuccheri ha anche effetti sull’insulina (ormone prodotto con il consumo dei carboidrati) che reagirà trattenendo pericolosamente il sodio nei reni. Proprio per il legame tra zuccheri ed insulina, si tende a pensare che la scelta giusta sia anche quella di eliminare i carboidrati. Ma non è affatto necessario! Tutto ciò che bisognerà fare invece è imparare a non abusarne.

Anche le proteine possono contribuire all’eliminazione della ritenzione idrica. Meglio però preferire quelle di origine vegetale, come legumi e cereali integrali, da alternare di tanto in tanto dalle proteine di origine animale come uova, carne e pesce.

La pressoterapia

Oltre all’alimentazione e all’attività fisica, un altro rimedio si può trovare nella pressoterapia. Si tratta di un trattamento atto a migliorare il funzionamento del sistema circolatorio e di quello linfatico.

È una tecnica molto utile per contrastare la ritenzione idrica perché esercitando una certa pressione favorisce il flusso della linfa all’interno dei vasi sanguigni, evitandone così il ristagno nelle estremità del corpo.