Arrivata alla terza edizione, RFP Rome Fashion Path si propone come un evento capillare che trasforma la città in una vera e propria scena per la moda. L’iniziativa non è un singolo spettacolo, ma un circuito di appuntamenti che diffondono attività e contenuti in diversi quartieri, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere proposte contemporanee e realtà creative locali.
Il format punta a mettere in collegamento chi crea, chi interpreta e chi promuove la moda: dalle boutique ai flagship store, passando per le scuole di moda e gli atelier. L’accesso agli eventi è pensato per essere inclusivo e spesso gratuito, Per favorire la scoperta e l’incontro tra pubblico e operatori del settore.
Com’è organizzato il percorso
La struttura dell’evento si basa su più filoni paralleli, ciascuno dedicato a un aspetto del sistema moda. Il modello mette in rete spazi commerciali e creativi, creando un palinsesto che alterna presentazioni, talk, performance e aperture straordinarie. Questa formula diffusa consente a chi visita di costruirsi un itinerario personale e di immergersi in esperienze diverse in base ai propri interessi.
Showcase: le vetrine attive
La sezione Showcase coinvolge boutique, negozi, flagship store, showroom e istituzioni che allestiscono esposizioni, incontri e presentazioni. È la parte più visibile per il pubblico, dove le vetrine diventano micro-palcoscenici e si possono scoprire collezioni, progetti editoriali e percorsi tematici. L’approccio facilita il contatto diretto tra brand e clientela e offre spunti concreti per chi cerca ispirazione o acquisti mirati.
Creator: atelier e designer aperti
Nella dimensione Creator i designer, i brand indipendenti e le sartorie aprono i propri laboratori per mostrare capsule collection e processi creativi. Qui la formula privilegia il racconto del prodotto: tra aperitivi, dj set e presentazioni informali, i visitatori possono comprendere la ricerca stilistica dietro ogni capo e conoscere i protagonisti della produzione. È un’occasione per mettere in luce sia marchi affermati sia nuove proposte.
Supporto professionale e percorsi guidati
Accanto alle vetrine e agli atelier, il percorso include figure che operano dietro le quinte e guide che orientano la fruizione. Si creano così momenti di formazione e networking dove le competenze tecniche incontrano il pubblico interessato a comprendere meglio il lavoro del settore.
Tracker: le guide tematiche
L’etichetta Tracker identifica stylist, personal shopper e influencer che selezionano percorsi tematici tra gli spazi partecipanti. Queste guide organizzano visite curatissime nei luoghi considerati più interessanti, valorizzando il confronto tra proposte commerciali e creative e offrendo suggerimenti pratici per orientare gli acquisti o la scoperta di nuovi talenti.
Maker: il backstage della moda
La sezione Maker mette in luce le professionalità che rendono possibile lo spettacolo: make-up artist, hair stylist, fotografi, agenzie e altre figure tecniche organizzano eventi per mostrare il proprio lavoro. Si tratta di un’opportunità per conoscere servizi professionali, comprendere processi produttivi e creare relazioni professionali con chi lavora nel settore.
Valore e opportunità dell’evento
Il format di RFP Rome Fashion Path è pensato per dare visibilità tanto ai grandi nomi quanto ai talenti emergenti, favorendo lo scambio tra creatori, buyer e professionisti. Grazie a un calendario diffuso che arriva dal centro fino ad aree più periferiche, la manifestazione consolida il ruolo di Roma come laboratorio creativo in cui l’eleganza e il gusto italiano trovano nuovi spunti di sperimentazione.
Per i professionisti è un momento strategico di networking e promozione; per il pubblico è una finestra sulla trasformazione del sistema moda, con la possibilità di partecipare a talk, performance e presentazioni spesso accessibili gratuitamente. Si ricorda che il programma potrebbe subire variazioni, quindi è consigliabile consultare gli aggiornamenti ufficiali prima di pianificare la visita.



