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Raf, noto per il suo straordinario talento musicale, è una figura di spicco nel panorama della musica italiana.
Con una carriera che si estende per decenni, il suo stile e le sue canzoni hanno lasciato un segno indelebile nella cultura musicale del paese. Questo articolo esplora la sua storia, la biografia, i traguardi e la vita personale di questo artista straordinario.
Raffaele Riefoli, in arte Raf, nasce il 29 settembre 1959 a Margherita di Savoia, un comune pugliese. Cresciuto in un ambiente influenzato dalla musica, Raf si trasferisce a Firenze all’età di diciassette anni per studiare al Liceo Artistico e successivamente alla Facoltà di Architettura.
Tuttavia, la sua vera passione lo porta a Londra, dove fonda una band rock chiamata Cafè Caracas insieme a Ghigo Renzulli, futuro membro dei Litfiba.
La carriera musicale di Raf decolla grazie all’incontro con il paroliere Giancarlo Bigazzi, che lo introduce nel mondo della musica. Il suo primo album, Self Control, esce nel 1983 e segna l’inizio di una serie di successi. Nel 1987, scrive la celebre “Si può dare di più”, interpretata da un trio che include Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Toto Cutugno, che vince il Festival di Sanremo.
Raf debutta al Festival di Sanremo nel 1988 con Inevitabile follia, seguito da successi come Cosa resterà degli anni ’80 l’anno successivo. La sua musica è caratterizzata da melodie accattivanti e testi profondi, che lo portano a vincere numerosi premi. Nel 1993, collabora con Laura Pausini in Mi rubi l’anima, segnando un altro importante traguardo nella sua carriera.
Negli anni ’90, Raf continua a pubblicare album di successo come Manifesto, che include innovazioni come il primo CD Rom musicale italiano.
Con il brano Infinito, conquista nuovamente il pubblico nel 2000. Questo brano si aggiudica il premio radiofonico al Festivalbar, consolidando la sua presenza nel panorama musicale.
Nel 2026, Raf si cimenta in un nuovo ruolo come coach nel programma Ora o mai più su Rai1, dove guida giovani talenti nel mondo della musica. Questo ritorno in TV rappresenta un’importante evoluzione nella sua carriera.
Allo stesso tempo, la sua partecipazione al Festival di Sanremo del 2026 con il brano Ora e per sempre segna un altro ritorno sulle scene, a distanza di anni dal suo ultimo concerto sul prestigioso palco.
Oltre alla musica, la vita di Raf è fortemente influenzata dalla sua vita familiare. È sposato con Gabriella Labate, una nota soubrette, con la quale ha condiviso oltre vent’anni di matrimonio.
I due si sono uniti in matrimonio nel 1996 e hanno due figli, Bianca e Samuele. Raf ha descritto il loro rapporto come una vera e propria magia, sottolineando che la loro unione è sempre stata solida, nonostante le normali discussioni che possono sorgere in ogni coppia.
Gabriella non è solo la moglie di Raf, ma anche una collaboratrice creativa, avendo scritto insieme a lui diversi brani. La loro storia d’amore è caratterizzata da una profonda stima e rispetto reciproco, che li ha portati a superare le difficoltà e a costruire una vita insieme.
Raf ha una vita piena di aneddoti interessanti. Durante il suo soggiorno a Londra, ha lavorato come lavapiatti per mantenersi. Inoltre, ha rivelato che in alcune fasi della sua carriera, i suoi dischi venivano pubblicati all’estero con il nome di Raff. Sui social media, il cantante condivide frequentemente momenti della sua vita, mostrando una scintilla di vita tra Roma e Miami, dove attualmente risiede con la sua famiglia.
Raf è anche un artista molto attivo sui social, dove interagisce con i fan e condivide aggiornamenti sui suoi progetti musicali. La sua presenza sui social media riflette non solo la sua carriera, ma anche la sua personalità e il suo amore per la musica.