Pubalgia: che cos’è, cause e rimedi naturali

Simona Bernini

Parigi è da sempre la mia casa. Amo leggere e sono una teinomane.

Condividi

La pubalgia è una sindrome alquanto dolorosa che colpisce spesso gli sportivi.

Si manifesta con un dolore particolare nell’area inguinale e nella faccia interna delle cosce. In base ad alcuni studi, si possono verificare e identificare circa 72 cause di pubalgia. Questo disturbo di classifica in tre categorie.

La prima manifesta alcuni microtraumi dati dai muscoli adduttori della coscia e dei muscoli addominali. Il dolore maggiormente atroce è quello riguardante la sinfisi pubica, l’area in cui le forze ascendenti e discendenti dei muscoli sono maggiormente coinvolti.

Un’altra fase si caratterizza per alcuni microtraumi i quali portano a un rilassamento e cedimento a livello della sinfisi. In questo caso vi è squilibrio della stabilità. Questa fase si manifesta soprattutto durante l’età dello sviluppo quando la sinfisi è maggiormente debole

La terza e ultima fase è data nel momento in cui si calcia quando si avverte una tensione a livello della muscolatura addominale. Una tensione che porta a stiramento e in cui guarire è maggiormente difficile.

Questa fase si manifesta soprattutto nei calciatori.

Per quanto riguarda i sintomi, il dolore si avverte principalmente nell’area pubica per poi irradiarsi anche alla vescica. Un dolore di questo tipo impedisce qualsiasi attività.

Da cosa dipende la pubalgia

Da come è stato già detto, la pubalgia dipende da alcuni traumi o microtraumi ripetuti nel tempo, ovviamente nell’area dell’inguine e delle cosce. Un disturbo che colpisce soprattutto calciatori, corridori e anche ciclisti.

Le cause sono davvero disparate e non sempre sono evidenti. L’aiuto di un medico o di un esperto in questo campo sicuramente può aiutare.

Dove fa male quando si ha la pubalgia

Solitamente il dolore che si avverte durante la pubalgia è nella zona dell’inguine e del pube, oltre alla zona interna della coscia. Si potrebbe sentire il bisogno di andare spesso a urinare, anche se la vescica è vuota.

Cause della pubalgia più comuni

E’ un tipo di infiammazione che interessa sia i muscoli che i tendini. Inoltre, le cause, anche a detta degli specialisti sono davvero diverse e vanno da cause infettive, tumorali o anche borsiti. Solitamente tra le cause si riscontra un sovraccarico funzionale legato ad alcuni microtraumi successi nel tempo o è causata da alcuni movimenti ripetuti non nel modo corretto e più volte.

E’ un tipo di disturbo che colpisce moltissimi atleti, in particolare modo i calciatori che possono compiere i seguenti gesti: dribbling, scatti e calci che vanno a peggiorare quell’area e a creare particolare disturbo e quindi dolore all’area intorno al pube.

Secondo altri studiosi, le cause potrebbero riscontrarsi nella malocclusione dentale o nella postura o ancora nell’obesità.

Come guarire dalla pubalgia in modo naturale

Oltre alla classica terapia farmacologia prescritta dal proprio fisioterapista, vi sono alcuni rimedi naturali che sono ottimi per alleviare il dolore di questa patologia.

Tra i rimedi usati, vi è la crioterapia, ovvero la terapia del ghiaccio. Si usa il ghiaccio per lenire il dolore e il gonfiore.

Puoi benissimo comprare delle buste con ghiaccio che si vendono in farmacia e metterle sulla parte dolorante. Oltre ai classici antinfiammatori, si possono usare prodotti naturali come la curcuma, lo zenzero, l’arnica e l’artiglio del diavolo da assumere o sottoforma di pomate oppure come integratori. I rimedi omeopatici sono ottimi per curare questo disturbo, ma è sempre bene parlarne con un omeopata.