Povia salver… l’Italia, assieme a Flavia Vento

Veder trattare la tematica dell'omosessualità – in quali termini oltretutto – da uno che per mesi ci ha scassato i maroni con popò di canzoni quali "I bambini fanno ooh" e "Vorrei avere il becco" è disarmante.

Sarebbe come chiedere a Flavia Vento di parlare di ideali.

O di cani morti che si mangiano tra di loro.

Oltretutto, vi prego, andate a leggere il testo della canzone (anzi, gli stralci che girano in rete). Sono di una profondità mai vista, con rime pregne come quelle di Raf.

Robe del tipo "Ma se hai amato era amore e non è mai un errore. Era bello sentirti, rimanerti vicino, anche solo per lo spazio di un mattino".

Poesia, pura poesia.

Cosa può far rima con amore? Mmm, errore. Andata. Cosa può far rima con vicino? Mmm, mettiamo mattino. Anzi, spazio di un mattino, che non vuol dire un cazzo ma mi allunga il verso.

Le rime uccidono la musica. I cantanti italiani, ineffabili becchini, custodiscono le armi del delitto.

Scritto da Style24.it Unit
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