Piercing al posto della fede nuziale: la moda del momento

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Una volta, per giurare amore eterno al proprio partner, ci si regalava degli anelli di fidanzamento e poi ci si sposava.

Oggi i tempi sono cambiati: si giura il “per sempre” in maniera più originale e, per certi versi, più dolorosa. Sì perché la moda del momento è farsi un piercing sul dito della fede nuziale. Essenziale, prezioso come un gioiello e forse, più economico.

Piercing al posto della fede nuziale: caratteristiche

Avete capito bene. Sul dito anulare sinistro, non c’è più la classica fede in oro giallo (o oro bianco o argento), ma un piercing inciso sulla pelle stessa.

Ovviamente, si può togliere, ma si tratta di un piercing più particolare di quelli tradizionali, ancora più importante e con un valore profondo.

A questo punto, però, la domanda sorge spontanea: chi segue questa moda? Non di certo tutti. Magari le persone più alternative o che non amano seguire le convenzioni e le tradizioni. E che per il giorno del loro matrimonio, desiderano una cerimonia unica, arricchita soltanto da dettagli inimitabili come, ad esempio, il piercing al posto della fede nuziale.

Sta di fatto che, anche in questo campo, domina la varietà: lo si può avere con i brillantini, con le borchie, con le perline. La scelta è molto ampia; l’importante è essere consapevoli di quello che si sta per fare.

Ci sono vantaggi nell’averlo?

La risposta è sì, eccone alcuni:

  • Si tratta di un gioiello ancora più intimo e personale, inciso per sempre sulla propria pelle (anche se si può togliere)
  • Può essere visto come un simbolo personalizzato dell’amore di due persone, che non vogliono appunto seguire i diktat del matrimonio convenzionale
  • Può essere visto come un gesto d’amore sì stravagante ma decisamente romantico, che lega le due persone in un legame ancora più forte
  • A differenza di una qualsiasi fede che tende a scivolare o a perdersi, il piercing non si può spostare, rimane lì sulla pelle “per sempre”.

Piercing fede nuziale: conviene o non conviene?

La risposta, in questo caso, è “dipende”. Ci sono tanti fattori da prendere in considerazione e prima di fare una scelta di questo tipo, è bene pensarci parecchio. Un buon consiglio è di partire dal porsi alcune semplici domande come “sono sicura/o?”, “so a quello che vado incontro?”, “me ne pentirò?”.

Infatti, essere consapevoli di quello a cui si va incontro è alla base di tutto il ragionamento.

Prima di tutto, bisogna informarsi e affidarsi a persone competenti e specializzate, perché il rischio che possano sorgere delle complicanze è molto alto. Si tratta sempre di una zona del corpo e per di più, veramente sensibile.

Altro fattore da considerare è il fatto che potrebbe ricrescere la pelle al di sopra del piercing oppure fare infezione. Nei casi estremi, si parla di lacerazione dell’anulare. Tuttavia, prima di scegliere, è importante rifletterci e pensare alle conseguenze.

Quindi, ne vale veramente la pena o no?