Patrick Swayze ed il mito di “Dirty Dancing”

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Diciamolo pure: Patrick Swayze manca a tutti, a tantissimi, a tutta quella generazione cresciuta con le note di “Dirty Dancing” e con la sua interpretazione da ballerino macho e super sexy.

Patrick non c’è più, ma il ricordo di lui di quei “Balli proibiti” è più vivo che mai e la sua vita è stata davvero baciata dalla fortuna. 

Di origini Texane, quindi uomo dalla tempra “dura”, un tipetto con un bel carattere, tenace e allo stesso tempo solare, Patrick ha avuto la fortuna di crescere in una famiglia numerosa e con la passione per lo spettacolo. In particolare la sua attitudine per il ballo è stata “inculcata” da mamma Patsy famosa coreografa e proprietaria di una scuola di ballo.

E’ chiaro che crescendo in una famiglia così particolare, con una mamma appassionata di ballo, Patrick non poteva non sviluppare una certa passione per questa disciplina artistica: iniziò fin da piccolissimo a prendere lezioni di danza classica. Questa passione per il ballo lo portò anche a frequentare alcuni tipi di studio e verso i primi anni ‘70, si trasferì nella Grande Mela per studiare seriamente la sua tanto amata danza.

Pur dimostrandosi un promettente ballerino, a causa di un incidente che compromise i legamenti del ginocchio, Patrick fu costretto a scegliere una seconda strada per avere successo: quella del cinema.  Da NYC si trasferì nella “Città degli Angeli”dove iniziò a fare i lavori più disparati, in attesa di essere scritturato per qualche piccolo ruolo.  La sua grande opportunità (sua e di altre grandi stelle come ad esempio Tom Cruise e Matt Dillon) arrivò nel 1983, grazie a Francis Ford Coppola che lo volle nei suoi  ”I ragazzi della 56ª strada“.

 La poplarità a livello gobale, arrivò nel 1987, quando Patrick fu scelto per interpretare il ruolo del maestro di ballo Johnny Castle in “Dirty Dancing – Balli Proibiti“: grazie a questa pellicola, infatti, Swayze potè dimostrare finalmente le sue doti di ballerino. Il film, come ben sapete, ottenne un successo planetario, un successo pari a quello che riscosse Grease all’epoca in cui fu realizzato…un successo destinato a restare, per sempre, tra i film più famosi che Hollywood abbia mai prodotto.

Patrick non solo ottenne la sua meritatissima candidatura al Golden Globe, ma divenne un vero e proprio idolo a tal punto da essere eletto tra i più sexy del pianeta. A proposito di Dirty Dancing, non tutti sanno che Patrick, incise anche un brano della colonna sonora (tra l’altro è una delle più vendute di sempre): il brano “She’s Like The Wind” fu scritto e interpretato dall’attore e, nel film, lo si può ascoltare nelle scene finali, quando Johnny saluta Baby (Jennifer Grey) …prima di fare il suo trionfale rientro.

Oltre a “She’s like the Wind“, un’altro brano famosissimo della colonna sonora è, ovviamente, “The Time Of My Life“…

…la scena finale fece risaltare tutta la bravura di “dancer” di Patrick e la canzone vinse l’Academy Award.

Sull’onda del successo dei suoi “Balli probiti” Patrick accettò di a recitare accanto a Demi Moore e Whoopi Goldberg in “Ghost – Fantasma”: il film, inutile dirlo, fu ovviamente un successo strepitoso e per la seconda volta, in pochissimo tempo, Swayze si aggiudicò la “fascia” di più bello e sexy del cinema, grazie alla famosa scena della creta…

Ghost gli fece ottenere la sua seconda candidatura ai Golden Globes.

Subito dopo arrivò un altro successo con Point Break – Punto di rottura: in questo movie Patrick interpretava un surfista/rapinatore di banche, affiancato la detective Keanu Reeves: per interpretare al meglio la parte, Patrick si fece crescere i capelli e si tinse chioma e pizzetto di biondo platino: per questo motivo la rivista People lo elesse l’uomo più sexy del mondo.

Nessuno pensava che la vita del bel Patrick sarebbe durata ancora per poco: tra la fine degli anni ‘90 ed il 2000, l’attore partecipò a diverse produzioni più o meno importanti: grande successo lo riscosse con “A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar“, cui seguirono pellicole come il divertentissimo “ Amici di…letti” dove recitò a fianco di Charlize Theron, Billy Bob Thornton e alla compianta Natasha Richardson (deceduta pochi anni fa, in seguito ad una caduta mentre sciava).

 Nel 2001 partecipò al cult  Donnie Darko. Il suo ultimo lavoro fu la serie tv The Beast.

Nonostante fosse un “dio” del cinema, purtropp Patrick fu colpito dalla malattia più brutta: nel Gennaio del 2008, gli venne diagnosticato un cancro al pancreas, la forma di tumore più aggressiva che esista.  Subito l’attore iniziò le cure del caso: bombardamenti di chemioterapia che, piano piano, lo ridussero pelle e ossa e, ovviamente, senza capelli.

Le immagini diffuse dai vari siti, faceva impressione, ma Patrick non si dava per vinto e continuava la sua battaglia finchè i medici non scopriro le metastasi al fegato. Nonostante le cure, anche sperimentali cui l’attore si era sottoposto, il 14 settembre 2009, Patrick morì lasciando la moglie, la ballerina Lisa Niemi e tantissimi amici. Aveva 57 anni.  

Credits by Getty Images