Paola Ferrari su Melissa Satta a Sky: “Scena vecchia e avvilente”

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Paola Ferrari si è espressa in merito alla presanza di Melissa Satta come ospite fissa al Club di Sky.

Pur non condividendo la scelta, la giornalista sportiva non riserva all’ex velina le stesse parole al vetriolo che dispensa a Diletta Leotta. 

Paola Ferrari su Melissa Satta

La presenza di Melissa Satta al Club di Sky come ospite fissa continua a far discutere. La giornalista Paola Ferrari, intervistata dal settimanale Oggi, ha bocciato la scelta di Fabio Caressa. A suo parere, volere in tramissione una donna che non sa nulla di calcio e non è una giornalista serve solo a “dare sostanza ad uno stereotipo dei più triti, quello della bella donna che sta lì solo per mettere in mostra le sue belle qualità.

Non giornalistiche“. La Ferrari, però, non ce l’ha con Melissa, anzi, le è “simpatica“, ma con coloro che hanno deciso di metterla in un programma solo per le sue qualità estetiche. 

Paola Ferrari su Melissa Satta: le parole

Paola ha dichiarato: 

“La Satta la difesi cinque anni fa, quando Sinisa Mihajlovic, col suo bel caratterino, disse riferendosi a lei che ‘le donne non devono parlare di calcio’. Gli diedi del cafone e ne nacque un putiferio. Questo per premettere che non ho, nei confronti di Melissa, alcun pregiudizio, anzi: mi è molto simpatica. A me, tuttavia, continua a sembrare un fatto incontestabile che un programma giornalistico debba esser fatto solo ed esclusivamente da giornalisti e giornaliste. (…) Anche tutti quei risolini quando si è tolta la giacca: una scena vecchia, superata, avvilente. È erbaccia televisiva che purtroppo fatichiamo a estirpare”. 

Pertanto, quello della Ferrari non è un attacco personale a Melissa, ma ai vertici di Sky che hanno deciso di ospitare in un programma sportivo una donna che non sa nulla di calcio. 

Paola Ferrari: da Melissa Satta a Diletta Leotta

In conclusione, pur non facendo il suo nome, ha tirato in ballo Diletta Leotta, paragonandola alla Satta. Ha tuonato: 

“A difesa di Melissa va detto che, a differenza di qualcun’altra, che da brava donna di spettacolo si inventa pure dei flirt, lei non si finge giornalista, non si atteggia a inviata, non pone domande, non fa interviste. Insomma, la Satta, la salvo. Quel modo di fare tv, che per fortuna non appartiene assolutamente alla Rai, proprio no”. 

Il riferimento, chiaro anche ad un bambino, è a Diletta Leotta e al finto flirt con Can Yaman