Normale di Giorgia: testo e significato

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Giorgia è senza dubbio una delle voci più significative del panorama musicale italiano.

Artista amatissima sin dal suo esordio nei primi anni ’90. Con 12 album all’attivo, ha venduto sette milioni di copie e saputo sempre come scalare le classifiche.

Giorgia: il significato del suo nuovo singolo

Negli ultimi anni, l’artista sembra però aver subito una battuta d’arresto – o forse, semplicemente, ha voluto pensare un po’ più a sé e un po’ meno alla carriera. Sono infatti passati sei anni dall’ultimo disco, più volte insignito del titolo di Disco di Platino, ovvero Oronero.

Arriva ora il suo nuovo singolo, che anticipa l’uscita del nuovo disco, prodotto da BigFish. Parliamo del brano dal titolo “Normale“, con cui la cantautrice romana segna il suo ritorno in scena.

Il senso della canzone di Giorgia è chiar fin dal titolo: si tratta di una sfida al concetto di normalità e uniformità a un canone condiviso che non deve in nessun caso dettare legge. La risposta di Giorgia è personale e sincera e vuole enfatizzare le differenze ma anche le somiglianze tra le persone, che in ambedue i casi non devono costituire un limite verso l’altro quanto invece un ponte e un’apertura.

Contro le offese, gli stigmi e gli stereotipi, Normale è quindi una canzone molto attuale.

Giorgia: il testo completo di “Normale”

Normale di Giorgia è stato rilasciato assieme al video ufficiale, un cortometraggio girato da Rocco Papaleo che immortala Giorgia mentre cammina tra le strade di Roma, chiedendo a tutti “cosa significa essere normali?”. Una clip che rispecchia in tutto e per tutto il senso del brano.

Eccone il testo integrale:

Cosa è normale per te, oggi forse le offese
ordinare un caffè, aspettar fine mese
da un po’ io negli occhi tuoi vedo un falò
che brucia da sé, brucia da mesi

Poi mi chiedi perché non ho voglia di dire
ciò che tengo per me è solo un’opinione
da qua sembra inutile pregare ma
spero di essere me stessa per sempre, per sempre

Forse troverò un altro senso
guardo il vetro ma poi ripenso a
tutte le volte che mi dicevi
fai da te che se no poi ti freghi
ti amavo quando non mi volevi

Noia sopra queste riviste
esco per non essere triste
correrò sotto ‘sto temporale
anche un abbraccio può farmi male
dimmi che cosa vuol dir normale
per te

Vorrei dirti vieni da me
non ne sono capace
è sbagliato per te annullar le difese
da qua mi sembrava quasi un anno fa
quando fuori si guardava la neve, la neve

Forse troverò un altro senso
guardo il vetro ma poi ripenso a
tutte le volte che mi dicevi
fai da te che se no poi ti freghi
ti amavo quando non mi volevi

Forse è normale anche quando

vedi la mia rabbia crescere
prova a dirlo un po’ più piano
che siamo stanchi di fingere
vorrei capire se vorresti pure te
capire che normale non è un limite

Forse troverò un altro senso
guardo il vetro ma poi ripenso a
tutte le volte che mi dicevi
fai da te che se no poi ti freghi
ti amavo quando non mi volevi

Noia sopra queste riviste
esco per non essere triste
correrò sotto ‘sto temporale
anche un abbraccio può farmi male
dimmi che cosa vuol dir normale