Nancy Brilli: “I fan feticisti? Sono educati, non mi danno fastidio”

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Nancy Brilli è intervenuta nel corso della trasmissione radiofonica ‘I Lunatici’ e si è lasciata andare a qualche confessione.

Dalle sue abitudini notturne ai ritmi lavorativi, l’attrice ha parlato anche del tipo di rapporto che ha con i fan, soprattutto con i feticisti.

Nancy Brilli e i fan feticisti

Nancy Brilli, ospite del programma radiofonico ‘I Lunatici’ si è lasciata andare a qualche confessione in merito ai fan feticisti. L’attrice ha ammesso che è molto corteggiata da questo genere di sostenitori per via del suo piccolo piedino. Nancy, però, ha rivelato che non è infastidita da loro perché sono sempre molto educati.

La Brilli ha dichiarato: “Ci sono dei follower che sono fissati con i miei piedi, io ho i piedi piccoli, vogliono le foto dei miei piedi, numero 36. Però sono sempre molto carini. Non sono mai aggressivi, credo siano molto romantici. Non mi danno alcun fastidio. Insomma, l’attrice non è affatto infastidita da queste richieste ‘particolari’, anche se ha rivelato che, ovviamente, non le soddisfa. La sera di Capodanno, Nancy porterà in scena al Teatro Quirino di Roma lo spettacolo A cosa servono gli uomini e in merito a questo lavoro ha dichiarato: “Ci sarà da divertirsi.

A che servono gli uomini? Si capisce alla fine dello spettacolo. Gli uomini servono. Servono a collaborare…”. Siamo pronti a scommettere che, così come successo con tutti i suoi spettacoli, anche questo otterrà un successo degno di nota.

Il rapporto con la notte

Nancy ha parlato anche del rapporto che ha con la notte. L’attrice ha confessato che dorme pochissimo e che, anche quando non lavora, fa le ore piccole.

La Brilli ha dichiarato: “Il mio rapporto con la notte? Dipende, in genere di notte lavoro, quando sono a teatro. Ma anche quando non lavoro non è che dormo tanto. Leggo moltissimo, anche se dicono che non bisogna farlo”. La chiacchierata che l’attrice ha fatto con i conduttori de ‘I Lunatici’ ha toccato tantissimi argomenti e tra questi non poteva mancare il #MeToo. La donna ha detto la sua: “Sono accadute tante cose quest’anno, anche abbastanza inaspettate.

Tutti questi movimenti, c’è come il rinfocolarsi di un femminismo. Ce n’era bisogno. Le donne per prime devono rendersi conto di valere, devono rimettere a posto la loro autostima. Dobbiamo farci rispettare, meritiamo il rispetto, dobbiamo averlo tutte a mente. Il #MeToo? C’è stato un momento in cui sembrava una caccia alle streghe, poi si è ridimensionato, ma ha insegnato qualcosa. Tanto anche ai ragazzi, ai giovani”. Secondo Nancy, il fatto che anche i giovanissimi siano arrivati a discutere di un argomento tanto delicato come il #MeToo è segno di un grande cambiamento.

Prima di congedarsi da ‘I Lunatici’, la Brilli ci ha tenuto a sottolineare che, specialmente nel suo ambiente, manca la “solidarietà tra donne” e che questo avviene perché c’è ancora poca voglia di “fare gruppo”.