Morgan sotto sfratto: “Chiedo aiuto alle mamme delle mie figlie”

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Come già anticipato qualche tempo fa, Morgan sta per essere sfrattato dalla sua casa di Monza.

Il cantautore è molto legato alla sua abitazione e ha ammesso che farà di tutto per non lasciarla, anche a costo di far intervenire le forze dell’ordine. Il giudice di The Voice, sconvolto per il pignoramento, ha fatto un appello ad Asia Argento e Jessica Mazzoli, mamme delle sue due figlie.

Morgan sotto sfratto

Qualche settimana fa, Morgan aveva annunciato che la sua casa, quella per la quale ha sudato da quando aveva solo 16 anni, è stata pignorata.

Adesso che il giorno fatidico, quello in cui dovrà abbandonare la sua abitazione per sempre, si avvicina, il cantante ha deciso di fare un appello anche alle sue due ex compagne. Morgan, infatti, ha raccontato di essere arrivato al pignoramento della casa ‘grazie’ ad Asia Argento, che lo ha denunciato per non aver mai provveduto economicamente alla figlia Anna Lou. La stessa procedura è stata seguita da Jessica Mazzoli che, anche durante il suo breve percorso al Grande Fratello 16, aveva ammesso di essersi sentita spesso con Asia per procedere insieme alla richiesta dei diritti delle loro figlie.

Il giudice di The Voice of Italy, intervistato da Giovanni Terzi per Libero, ha dichiarato: “Lo sfratto è una cosa giusta legalmente ma profondamente è sbagliata. La mia casa è stata svenduta all’asta. Sembra che nessuno riconosca l’artisticità di questo luogo. Questa casa è l’unica che ho e me la sono pagata con i risparmi ricavati dalle serate come pianista e cantante che ho iniziato a fare regolarmente due o tre giorni alla settimana a sedici anni, mentre andavo al liceo”.

Stando a quanto dichiarato, la case del cantautore sarebbe finita all’asta in seguito alla vittoria legale di Asia e Jessica e il nuovo acquirente se la sarebbe aggiudicata ad un prezzo irrisorio. C’è da dire che l’abitazione di Marco Castoldi è davvero una specie di museo e vedere portarla via per una cifra bassa può dar fastidio, ma pare che non ci siano alternative. Morgan il 5 giugno dovrà lasciare la casa, ma ha già dichiarato che farà di tutto per non abbandonare “la sua anima”.

L’appello di Morgan

Il 5 giugno si avvicina e Morgan ha deciso di lanciare un appello alle sue due ex compagne, Asia e Jessica, mamme rispettivamente di Anna Lou e di Lara. Castoldi ha dichiarato: “Sono due persone con un’inquietudine profonda, ma buone. Ogni madre ha un ruolo decisivo nella crescita dei figli, soprattutto quando la figura del padre è così ingombrante e spesso lontano fisicamente. Vorrei chiedere aiuto alle mamme delle mie figlie prima di tutto.

Ad Asia, con cui siamo in buoni rapporti e che è stata la causa principale, con un pignoramento, di tutto il procedimento giudiziario. Vorrei chiedere a chi l’ha comprata per pochi soldi di rivendermela e lasciarmi dentro. Come farei a pagarla? In questo momento si stanno muovendo amici per una ‘cordata’ che cerchi di farmi avere i soldi per ricomprarla”. La Argento e la Mazzoli accoglieranno l’appello? Considerando che anche Asia non ha una solida condizione economica, difficilmente rinuncerà alla sua ‘parte’.

Nonostante tutto, il cantautore ha ammesso che farà di tutto per non assecondare lo sfratto, anche a costo di vedersi portare via dai Carabinieri. Castoldi ha rivelato: “Ho iniziato a fare il musicista nei locali notturni, ed ero talmente costante e stacanovista che ho potuto estinguere il mutuo di mia madre e, risparmiando, ho potuto acquistarmi questa casa. Questa casa ha la mia anima. E trovo pazzesco non avere la possibilità di poter rimediare.

Vengo trattato alla stregua di un assassino a cui viene tolta la libertà per sempre. Non la lascerò facilmente, anche se il 5 dovessero arrivare i Carabinieri. Questa casa è la mia storia, non posso immaginare che sia stata svenduta in un’asta giudiziaria”. Come si concluderà questa vicenda? Non possiamo fare altro che aspettare per saperlo, anche perché al 5 giugno mancano davvero pochissimi giorni.