Mobile Tv: no ai format riciclati

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Fra poche settimane parte in Italia la tv digitale terrestre di Mediaset sui telefonini Vodafone; domani la National Academy of Television Arts & Sciences assegna a New York per la prima volta gli Emmy Award ai programmi originali d’intrattenimento creati specificatamente per piattaforme non tradizionali, tra cui personal computer, telefoni cellulari, iPod, computer palmari e dispositivi simili.

Per la Mobile tv è un momento di grande interesse, che ripropone il dilemma: che forma e che requisiti devono avere i programmi da vedere sul minuscolo display di un telefonino?

Un’indicazione valida è fornita da un rappresentativo campione di utenti americani intervistati da Red Bee Media.

Che ha sentenziato: no alla trasmissione dei normali canali televisivi sul telefonino e sugli altri device mobili, sì ai programmi realizzati ad hoc.

Secondo loro, dunque, i format della Tv Mobile devono adattarsi alla visione su piccoli display e ad un uso "mordi&fuggi", poiché raramente guarderanno trasmissioni più lunghe di 3 minuti e più costose di 1,5 euro.

L’orientamento di creare contenuti originali invece di riciclare i programmi della tv classica, è incoraggiato peraltro dalla National Academy of Television Arts & Sciences, che, come detto, conferisce domani i primi Emmy Award ai programmi della mobile tv.

Il regolamento del premio prescrive infatti che della nuova categoria possono far parte materiali originali realizzati per la banda larga (made-for-broadband) o per dispositivi mobili (made-for-mobile), videoblog, programmi realizzati per siti Web (tra cui report giornalistici, di eventi o analisi, "mobisodes" (brevi serie a episodi create per dispositivi mobili), video-on-demand e altri filmati trasmessi via IP o reti senza fili, a banda larga o via video-on-demand.

Non sono invece ammessi materiali originariamente prodotti per la televisione e poi "riciclati" per i nuovi mezzi di comunicazione.

Vai alle nomination per la Mobile Tv sul sito ufficiale degli Emmy Award