Moana Pozzi, parla il marito Di Ciesco: “L’ho aiutata a morire”

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In un momento in cui il tema dell'eutanasia è tornato d'attualità questa dichiarazione del marito di Moana Pozzi aggiungerà benzina al fuoco del dibattito.

«Ho fatto entrare piccole bolle d'aria attraverso la flebo». Ecco cosa ha confessato il marito della pornostar, Antonio Di Ciesco, in un'intervista pubblicata dal Messaggero. 

Il tutto è avvenuto nella clinica francese Hotel de Dieu a Lione. Un'eutanasia compiuta per rispettare un patto stretto in precedenza con Moana, che lo avrebbe supplicato di intervenire per mettere fine alle sofferenze. Ecco cosa riporta il Corriere.

Una testimonianza tragica, come si può intuire leggendo il resoconto del marito

«Antonio, ti chiedo di farmi una promessa per una cosa che richiede tanto amore e sacrificio.

Arriverá un momento in cui non sarò più in grado di potermi difendere e la mente sará offuscata e il mio corpo sará torturato e usato contro il mio volere. Non voglio trovarmi in un letto con tubi dappertutto e non sarò più padrona di me stessa. Allora dovrai aiutarmi ad andare, dovrai mettere fine alle mie sofferenze. So di chiederti molto, ma so anche che tu capisci e sai che lo voglio.

Non mi lasciare sola ora, non mi abbandonare, promettimelo».

Il marito ha cercato in tutti i modi di dissuaderla, ma poi anche lui si è reso conto che la vita stava abbandonanda Moana e ha deciso di compiere il gesto facendo entrare piccole bolle d'aria attraverso il tubicino della flebo, lei non si accorge che la vita l'abbandona e, con essa, anche le sofferenze.

Moana si era ammalata di tumore al fegato, secondo i medici la sua vita era ormai segnata.

Cosa ne pensate? Torna il tema dell'eutanasia. Forse sarebbe anche ora di parlarne in maniera più decisa. Fino ad oggi si è fatto un gran parlare, soprattutto nel periodo in cui i giornali si occupavano del caso Welby, ma come al solito nulla è cambiato.

Questa notizia riuscirà ad aprire un serio dibattito? Magari in maniera definitiva.