Chi era Mino Reitano: tutto sul cantautore italiano

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Il cantautore Mino Reitano è stato uno dei più importanti e prolifici artisti italiani degli anni ’70 e ’80.

Autore di testi anche per altri cantanti italiani, ad esempio Franco Califano, e compositore delle sue musiche insieme ai fratelli, Mino Reitano ha parlato nelle sue canzoni soprattutto delle tematiche dell’emigrazione, dell’amore e del Meridione.

Mino Reitano

Beniamino Reitano, detto Mino, è nato a Fiumara (provincia di Reggio Calabria) il 7 dicembre 1944. Cresce senza la madre, morta giovanissima, mentre il padre è ferroviere ma ha anche una grande passione per la musica: è infatti direttore della banda musicale di Fiumara.

La passione per la musica coinvolge anche il giovane Mino, che si iscrive al Conservatorio e studia vari strumenti musicali. Forma poi una band rock’n roll insieme ai fratelli e a Franco Minniti e con loro partecipa a vari festival e rassegne musicali. Il primo 45 giri esce nel 1961, ma per riscuotere più successo la band si trasferisce in Germania per una serie di esibizioni, pubblicando alcuni dischi inediti in Italia.

Mino Reitano ritorna in Italia e ottiene un contratto con la Dischi Records, poi partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Non prego per me scritto da Mogol e Lucio Battisti. Raggiunge i vertici delle classifiche con i brani Avevo un cuore (che ti amava tanto) e Una chitarra, cento illusioni. Negli anni ’70 poi partecipa a molti festival, ad esempio Cantagiro, Festivalbar e soprattutto Canzonissima. Partecipa anche a molti show televisivi, scrivendo anche la sigla del programma di Mike Bongiorno Scommettiamo?.

Nel 1973 Mino scrive anche una canzone per lo Zecchino D’oro, “La sveglia birichina”, interpretata poi da Topo Gigio. Ulteriori successi arriveranno anche negli anni ’80 e ’90.

Nel 2007 viene diagnosticato al cantante un tumore all’intestino: nonostante le cure, Reitano morì ad Agrate Brianza il 27 gennaio 2009 all’età di 65 anni.

Vita privata

La sua vita sentimentale è stata sempre legata, nonostante il successo, alla moglie Patrizia.

Da lei ha avuto due figlie: Giuseppina Elena, nata nel 1978 e Grazia Benedetta, venuta al mondo nel 1979.
La moglie Patrizia ha parlato in un’intervista della forte fede di Mino Reitano:

La fede è qualcosa che ha portato con sé sin dall’infanzia ed ha conservato e accresciuto malgrado le dolorose circostanze della sua adolescenza, come la prematura scomparsa della giovanissima mamma e della sorella di 21 anni, la prima voce, di cui poi prese il posto, della banda musicale di famiglia. Una fede che non è mai venuta meno in tutta la sua vita e che lo ha aiutato e sostenuto in maniera determinante anche durante la malattia.