Chi è Mauro Gambetti: tutto sul cardinale

Arianna Giago

La mia passione è la comunicazione, la considero un'arte. Ho avuto esperienze come articolista web e come collaboratrice presso un giornale su carta stampata della mia zona, mestiere che mi ha insegnato molto, più di quanto possano fare i libri, e mi ha fatto capire che quella del giornalismo è più di una professione, ma una vera e propria vocazione. Raccontare le storie degli altri, per gli altri. Raccontare il mondo attraverso i nostri occhi, è un compito davvero importante.

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Ospite da Serena Bortone, conduttrice del salotto di Oggi è un altro giorno per la puntata dell’11 aprile 2022 anche il cardinale e arcivescovo Mauro Gambetti.

Ecco tutto quello che sappiamo su di lui, dalla sua infanzia ai suoi legami con il Vaticano.

Chi è il cardinale Mauro Gambetti

Mauro Gambetti nasce a Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna, il 27 ottobre del 1965, sotto il segno zodiacale dello Scorpione. Passa però la sua infanzia nella città di Imola, insieme ai genitori Ermenegildo Gambetti, imprenditore a capo di una ditta metalmeccanica e Maria Teresa Ceroni.

Consegue il diploma al liceo scenifico e prosegue gli studi all’università di Bologna, precisamente in ingegneria meccanica. Nella sua famiglia, da parte del nonno paterno prima di lui ci sono stati altri due sacerdoti: padre Ermenegildo, missionario in Sud America e Don Carlo.

Il percorso religioso

Nel 1992, dopo aver prestato il servizio militare obbligatorio, Mauro Gambetti entra nel postulato dell’Ordine dei frati minori conventuali e professa i voti perpetui sei anni più tardi, nel 1998. Dopo la laurea in Teologia all’Istituto Teologico di Assisi, Gambetti studia antropologia teologica e consegue la licenza alla Facoltà teologica dell’Italia centrale di Firenze.

Nel 2000 ottiene l’ordinazione sacerdotale e tredici anni più tardi viene nominato custode generale del sacro convento di San Francesco in Assisi, dal ministro generale Marco Tasca.

L’incarico viene poi riconfermato fino al 2021.

Vicario del Papa per la città del Vaticano

Nel 2020 Papa Francesco lo nomina a cardinale e per tale motivo Gambetti rassegna le dimissioni dall’incarico di custode generale. Un evento si può dire storico, perché per la prima volta dal 1861 un francescano convenutale torna ad indossare la porpora, la veste religiosa destinata ai cardinali.

Un anno dopo Papa Francesco lo nomina vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, Arciprete della Basilica papale di San Pietro in Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietro, succedendo al cardinale Robert Sarah.