Chi è Marie Cau: tutto sulla prima sindaca transgender della Francia

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

Tag: vip
Condividi

Marie Cau è la prima donna transgender ad essere stata eletta sindaca in Francia.

Un risultato che, senza ombra di dubbio, è da festeggiare. Il mondo transgender, infatti, è ancora oggi oggetto di discriminazioni in ogni angolo del globo. Cosa sappiamo di lei?

Marie Cau: chi è?

Marie Cau ha 55 anni e vive da vent’anni a Tilloy-lez-Marchiennes, piccolo paesino francese al confine con il Belgio, che conta poco più di 500 abitanti. E’ ingegnere, ha un diploma di tecnico agricolo, un Brevet de Technicien Supérieur in orticoltura e un passato nell’esercito.

Ha iniziato la sua transizione quindici anni fa, non ha mai subito discriminazione o bullismo per questo e non ha mai avuto problemi a parlare della sua vita con i concittadini.

Diventata sindaca di Tilloy ottenendo tra il 63,5% e il 73,1% dei voti, ci ha tenuto a sottolineare che la sua elezione non ha nulla a che vedere con il suo essere transgender. Ha dichiarato:

“La gente non mi ha eletto perché sono transgender. Hanno eletto un programma. Questo è ciò che è interessante: quando le cose diventano normali, non ti distingui”.

Non a caso, Marie si augura che notizie come la prima elezione “di un sindaco trans” non facciano più tanto scalpore e che diventino ‘cose’ all’ordine del giorno.

Gli ideali di Marie

La Cau non si definisce un’attivista e preferisce parlare dei suoi progetti per Tilloy-lez-Marchiennes piuttosto che della sua esperienza di transizione. Il suo programma elettorale, lo stesso che ha conquistato i suoi concittadini, è volto a prestare maggiore attenzione a: ecologia, economia locale, agricoltura sostenibile, solidarietà e legami sociali.

Il clamore dell’elezione

La sua elezione a sindaca ha fatto in un lampo il giro del globo. Per il ‘mondo arcobaleno’ questo è solo un altro piccolo passo contro la lotta alle discriminazioni, ma è comunque una vittoria. Marlène Schiappa, segretaria di Stato per l’uguaglianza di genere, ha scritto via Twitter: “La visibilità trans, e quindi la lotta contro la transfobia, richiede anche l’esercizio di responsabilità politiche o pubbliche. Congratulazioni a Marie Cau!”.

https://twitter.com/MarleneSchiappa/status/1264499118812147714?ref_src=twsrc%5Etfw

Jean-Luc Romero-Michel, primo e unico politico francese ad aver dichiarato apertamente l’infezione da HIV nel 2002, ha scritto su Instagram: “I francesi scelgono i loro rappresentanti eletti in base alle loro capacità. Ma questa visibilità è anche importante per promuovere l’uguaglianza e combattere la transfobia”.