Al Festival di Sanremo 2026 il duo composto da Maria Antonietta e Colombre è entrato ufficialmente in gara. La coppia, nota per la sua attività artistica e sentimentale nella scena indipendente italiana, presenta il progetto raccolto nell’album Luna di miele (2026). Il brano anticipatore, La felicità e basta, sintetizza il tema centrale del lavoro: la rivendicazione della gioia come diritto immediato e semplice.
Due percorsi che si incontrano
Letizia Cesarini, in arte Maria Antonietta, e Giovanni Imparato, noto come Colombre, arrivano a Sanremo con carriere parallele che ora si sovrappongono.
Maria Antonietta, originaria di Pesaro e laureata in Storia dell’Arte Medievale, ha costruito un percorso che coniuga attitudine punk e sensibilità poetica.
Il suo debutto del 2012, prodotto da Dario Brunori, la impose come voce originale del cantautorato femminile italiano. Colombre proviene dalla scena indie e vanta esperienze come produttore e collaboratore di nomi affermati; al duo apporta una visione sonora attenta ai dettagli e alla ricerca di bellezza sotto la superficie.
La genesi del duo
Il progetto nasce dalla lunga frequentazione artistica e personale tra i due protagonisti. Bozze di brani composti nei primi anni della loro relazione erano rimaste su un disco rigido e sono state recuperate per dare forma all’album Luna di miele. Il ritrovamento ha assunto il valore di una scoperta emotiva. I brani sono stati rielaborati con arrangiamenti moderni che privilegiano dettagli sonori e melodie minimali.
I testi trattano affetto, fragilità e il desiderio di semplicità, temi coerenti con il percorso fin qui descritto e con la visione musicale condivisa dal duo.
Il brano dell’Ariston: La felicità e basta
La felicità e basta nasce come manifesto minimale: musica e parole intendono sostenere che la felicità non debba essere un premio, ma un diritto riconosciuto. Scritto insieme a Francesco Catitti, il pezzo coniuga ironia e profondità e utilizza immagini quotidiane per articolare una dichiarazione politica di affetto collettivo.
Gli autori hanno definito la canzone con un’immagine netta: per riconquistare la felicità, in un contesto spesso ostile, a volte è necessario un gesto deciso, quasi una “rapina gentile”.
Il brano prosegue il filo tematico già emerso nel progetto del duo, mettendo in primo piano affetto, fragilità e desiderio di semplicità. La scelta stilistica conferma la coerenza della loro visione musicale e si inserisce come elemento centrale nella narrazione artistica delineata finora.
Il significato e l’impatto
Musicalmente il brano conferma la cifra stilistica del duo: melodie lineari che celano arrangiamenti accurati curati da Colombre. La voce alterna registro confidenziale e dichiarativo, creando dinamiche emotive nette. Il testo bilancia rabbia e tenerezza e mira a trasformarsi in un coro di resistenza quotidiana, ossia una canzone pensata per essere cantata collettivamente nelle esperienze di vita comuni. Questo equilibrio permette al pezzo di dialogare con il pubblico indie e con un uditorio più ampio, rafforzando la coerenza della narrazione artistica delineata finora.
Storia artistica e riconoscimenti
Continuando la linea artistica descritta in precedenza, Maria Antonietta ha costruito la carriera su tappe coerenti e riconoscimenti critici. Ha esordito come solista in lingua inglese e ha poi orientato i lavori successivi verso l’italiano. Nel 2026 ha partecipato alla serata delle cover del Festival di Sanremo insieme a Levante e Francesca Michielin, esibizione che ha consolidato la sua visibilità mediatica.
Colombre, invece, si è affermato sia come cantautore sia come produttore. Ha firmato collaborazioni e progetti apprezzati dalla critica, contribuendo agli arrangiamenti che caratterizzano il disco comune. Insieme i due hanno aperto concerti di rilievo e condiviso palchi con artisti nazionali e internazionali, consolidando una complicità artistica evidente nelle scelte del loro album.
Il progetto album
Luna di miele nasce come lavoro quasi casuale, ma tiene per coerenza emotiva evidente. Le tracce indagano l’amore maturo, i piccoli gesti e le imperfezioni che rendono reali le relazioni. I singoli estratti, tra cui “Signorina, buonasera” e “Gomma americana”, hanno preparato il terreno per l’approdo sul palco dell’Ariston.
A Sanremo 2026 la coppia ha portato una visione personale del pop, declinata sul sentimento e sulla semplicità espressiva. L’arrivo di Maria Antonietta e Colombre non è un’operazione di facciata, ma l’evoluzione di un sodalizio consolidato. Si tratta della somma di due identità artistiche che mantengono spazi distinti e condividono l’esigenza di bellezza e felicità.

