Manuela Arcuri: “L’Ares-gate? Cose pesantissime, sono allibita”

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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L’Ares-gate continua a far parlare, anche se Mediaset è stata costretta a far calare il sipario sulla faccenda.

A distanza di qualche giorno dall’esplosione del ‘caso Alberto Tarallo’, Manuela Arcuri ha deciso di dire la sua. L’attrice, intervistata da Dagospia, ha smentito tutte le dichiarazioni fatte dai colleghi.

Manuela Arcui sull’Ares-gate

Manuela Arcuri non ha alcun dubbio: Adua Del Vesco e Massimiliano Morra hanno mentito. L’attrice, intervistata da Dagospia, ha difeso a spada tratta Alberto Tarallo. Anche se Mediaset non parla più dell’Ares-gate perché diffidata dal produttore, Roberto D’Agostino ha intenzione di far luce sulla vicenda come fatto nel caso Pratiful.

La Arcuri, per anni nella scuderia dell’Ares Film, ha smentito tutte le dichiarazioni fatte dai colleghi. Manuela ha ammesso di essere molto amica di Tarallo e di aver rotto il silenzio proprio per difenderlo. L’attrice, che con il produttore ha girato tantissime fiction, ha dichiarato:

“Sono stata in silenzio perché volevo capire fino a che punto arrivasse questa follia. Non ho mai sentito in vita mia tante falsità come in questi giorni. (…) Una setta? Hanno detto cose pesantissime. Le ripeto, sono senza parole”.

Manuela ha lavorato con Tarallo per 15 anni e ha rivelato che non ha mai vissuto situazioni ambigue come quelle descritte da Adua e Massimiliano. L’attrice parla di Alberto in modo completamente diverso rispetto ai suoi colleghi. Descrive un uomo generoso e attento ai talenti della sua scuderia, insomma descrive più la figura di un padre che di un agente. Inoltre, ci tiene a sottolineare che il titolare dell’Ares Film non ha “mai puntato una pistola alla tempia a nessuno”.

L’attrice, inoltre, si sofferma sulle dichiarazioni sulla eventuale “istigazione al suicidio” di Losito:

“Giuro che ascoltare istigazione al suicidio (frase pronunciata dalla Del Vesco, ndr) mi infastidisce. Quello tra Alberto e Teo era un grande amore, era un’unione totale nella vita e nel lavoro. Una fusione di due persone che portavano avanti il loro lavoro con amore. Teodosio per Alberto era intoccabile“.

Un fiume in piena

L’attrice ha poi parlato della storia d’amore avuta con Gabriel Garko.

Manuela, a differenza di Adua Del Vesco, ha avuto una vera relazione con il collega e non sapeva che lui fosse omosessuale. Ha aggiunto che è felice del suo coming out e si augura che da oggi possa essere davvero felice.

In conclusione, la Arcuri ha sottolineato che, a suo parere, questo polverone è stato sollevato per mancanza di lavoro e che quando i soldi sono finiti tutti hanno voltato le spalle a Tarallo.

Manuela ha dichiarato:

“Difendo Alberto, non si fa così. Non si gioca con la vita delle persone. Mi sembra più di una gogna. Qui non parliamo di un matrimonio inventato, qua si gioca con la vita della gente. Parliamo di un grande produttore, di una tragedia (il suicidio di Losito, ndr) che è successa un anno e mezzo fa, una cosa delicatissima. Al funerale di Teodosio c’erano tutti. Piangevano, capisce. Sembra un film“.

Possibile che Adua, Massimiliano, Lorenzo Crespi e tanti altri personaggi stiano solo mentendo? Sembra un po’ assurdo, ma la verità verrà a galla. Confidiamo in Dagospia.