Cosa mangiare durante la gravidanza

Claudia Floreani

Studentessa di Lettere Moderne presso l'Università Statale di Milano, atleta negli 800 metri piani, capo scout, stagista presso Notiziario delle Associazioni di Varese, LaSettimana di Saronno e collaboratrice per donnemagazine.it.

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E’ nell’interesse di ogni mamma seguire una giusta alimentazione durante la gravidanza, infatti una corretta ed equilibrata alimentazione genera salute sia alla madre che al bambino.

La prima cosa che bisogna sapere è quali cibi bisogna assolutamente evitare perchè nuociono al bambino:

  • Formaggi molli (gorgonzola, taleggio, brie…) poichè contengono un batterio che potrebbe causare una Listeriosi (malattia infettiva)
  • Latte crudo direttamente dall’allevamento
  • Uova crude
  • Frutta e Verdura NON LAVATA
  • Pesce crudo
  • Carni rosse, crude e salumi per le donne risultate positive al toxo-test
  • Insalate già pronte (bar, gastronomie… non si sa mai come vengono trattate le verdure)
  • l’alcool (vini, drinks, superalcolici, correzioni…)

I cibi invece che si possono consumare ma con attente precauzioni (sempre meglio chiedere consiglio se sorgono dubbi):

  • carni macinate e a fette (meglio andare dal macellaio di fiducia o macinare a casa)
  • salumi con moderazione
  • molluschi solo se ben cotti
  • verdure surgelate o vendute come prelavate (lavare accuratamente e cuocere bene)
  • no prezzemolo crudo
  • attenzione ai piatti avanzati “dalla sera prima”
  • ripieni di pollo e tacchino
  • CAFFEINA (ricorda che è presente anche nella Coca-Cola, nella pepsi, nel the e nel cioccolato)Non vanno cioè superati i 300mg al giorno perchè potrebbe provocare rischio di aborto o nascita prematura.

    Tanto per capirci 300mg di caffeina sono contenuti in:

    4 tazze di caffè istantaneo
    3 tazze di caffè espresso
    6 tazze di the
    8 lattine di coca-cola
    4 lattine di bevande energetiche
    8 barrette di cioccolato da 60 grammi ciascuna

Durante la gravidanza e l’allattamento, la nutrizione non dovrà attenersi a un semplice incremento della quota energetica, ma rispettare varietà e intercambiabilità degli alimenti.

E’ necessario che una donna in età fertile segua una dieta sempre e comunque adeguata al suo peso e alla sua età, per non trovarsi “svantaggiata” metabolicamente all’inizio della gravidanza, periodo in cui si preparano anche le riserve energetiche di deposito che verranno utilizzate durante l’allattamento.

Va tenuto presente che lo sviluppo del bambino è influenzato dalla nutrizione della futura madre ancor prima del concepimento.

CONSIGLI GENERALI di assunzione del cibo:

E’ bene fare pasti piccoli e frequenti evitando lunghi periodi di digiuno durante la giornata e la notte (tre pasti più due piccoli spuntini durante il mattino ed il pomeriggio).
È opportuno mangiare lentamente evitando così l’ingestione di aria che può dare senso di gonfiore addominale e distribuire i cibi più calorici al mattino ed a pranzo (evitandoli possibilmente nei giorni in cui la attività fisica è molto ridotta).

Per informazioni dettagliate ecco i consigli degli esperti: a-sicurezzaalimentareingravidanza