Chi era Madre Teresa di Calcutta: curiosità sulla religiosa

Megghi Pucciarelli

Megghi Pucciarelli nata a Salerno nel 1996. Ho avuto da sempre la passione per i libri e la scrittura e perciò mi sono laureata in Lettere moderne. Amo la natura, le passeggiate in montagna, fare trekking con gli amici e mi piace rilassarmi davanti ad un bel film.

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La suora Madre Teresa di Calcutta è un emblema di pace e carità per tutto il mondo ed è stata premiata anche con il Premio Nobel per la pace, altra occasione per sottolineare la sua generosità.

Madre Teresa di Calcutta

Anjezë Gonxhe Bojaxhiu, conosciuta da tutti come Madre Teresa di Calcutta, è nata a Skopje, in Macedonia, il 26 agosto 1910 in una famiglia albanese. Sin da piccola si avvicina alle attività della parrocchia quindi a diciotto anni decide di prendere i voti e diventare suora di Loreto, le quali si occupavano delle missioni in India. Per ben diciassette anni vive e lavora a Calcutta, dove insegna presso il collegio cattolico prevalentemente ai figli dei coloni.

Diventa poi direttrice della scuola e in seguito il suo ordine si occupa sempre di più dei bambini poveri e orfani.

Poi avvenne quella che Madre Teresa ha denominato la “chiamata nella chiamata”, cioè quella di dedicarsi ai poveri così come afferma la stessa santa:

Quella notte aprii gli occhi sulla sofferenza e capii a fondo l’essenza della mia vocazione. Sentivo che il Signore mi chiedeva di rinunciare alla vita tranquilla all’interno della mia congregazione religiosa per uscire nelle strade a servire i poveri. Era un ordine. Non era un suggerimento, un invito o una proposta.

In seguito a lunghe resistenze da parte del suo ordine, Madre Teresa riesce nel suo intento e va a vivere nelle periferie delle città per aiutare i bisognosi. In particolare si prodigava, nella periferia di Calcutta, per propagare l’insegnamento, le cure mediche e le basi dell’igiene (condizione per la quale si evitava l’insorgere di molte malattie). Intorno a lei si formò via via una schiera di aiutanti, fino a formare nel 1950 la congregazione chiamata Missionarie della carità.

Nel tempo la congregazione ottiene il riconoscimento del Vaticano e si espande anche al di fuori dell’India e l’attività di Madre Teresa è sempre più sotto i riflettori dei media.

Nel 1979 Madre Teresa di Calcutta viene insignita del Premio Nobel per la pace: ulteriore gesto della sua carità fu il rifiuto del banchetto cerimoniale e chiese che i soldi che servivano per allestirlo venissero donati ai poveri. Una serie di malanni la affligge negli ultimi anni di vita: un infarto, la polmonite, la malaria e la rottura di una clavicola.

Il 5 settembre del 1997, all’età di 87 anni, Madre Teresa muore a Calcutta. Nel 2003 Papa Giovanni Paolo II la dichiara beata e nel 2016 Papa Francesco conclude il processo di canonizzazione, facendola diventare santa.

Opere

Molto famose sono le frasi e le poesie scritte da Madre Teresa di Calcutta, raccolte in numerose opere. Alcune di esse sono: Sorridere a Dio. Esperienze, preghiere, spunti di riflessione del 1976; Tu mi porti l’amore uscito nel 1976; La gioia di darsi agli altri del 1978; Una speranza per la Chiesa.

Tre conversazioni uscito nel 1980 ma anche Il cammino semplice pubblicato nel 1995; La mia regola del 1995; Meditazioni per ogni giorno dell’anno liturgico. Da considerazioni di Madre Teresa di Calcutta uscito nel 1996 e I pensieri più belli di madre Teresa pubblicato nel 1996.