Lorenzo Crespi, duro sfogo social: “Io morirò”

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Da qualche tempo, Lorenzo Crespi è completamente sparito dalla televisione.

Pare che l’attore abbia avuto qualche discussione a Domenica Live e abbia deciso di non presentarsi più da Barbara D’Urso. I suoi ultimi post Twitter però, hanno riacceso l’attenzione su di lui, soprattutto perché tira in ballo tante altre persone e parla della sua morte. A chi si riferisce Lorenzo?

Lorenzo ha litigato con Barbarella?

Qualche tempo fa Lorenzo Crespi ha annunciato ai suoi follower di aver deciso di non partecipare più a Domenica Live, l’unica trasmissione che gli stava dando la possibilità di raccontare i suoi problemi.

L’attore, sempre attraverso i social, aveva scritto: “Con dispiacere per il passato. I miei rapporti con Domenica live finiscono qui… Ora e per sempre. Qualcuno dovrebbe spiegarvi perché forse non vi rendete conto di quanto grave sia stato quello che è accaduto domenica… Un personaggio pubblico accusato di problemi mentali. Se non lo è è un reato ma se minimamente questo personaggio avesse dei piccoli disagi, fragilità, problemi dovuti alla mancanza di lavoro, di tante cose…

Il reato diventa molto grave… Perché c’è anche l’istigazione al suicidio da parte di questa gente… E tutto questo va fermato perché ci sono troppi personaggi trattati come me… Non mi sono mai trovato in vergogne simili in 20 anni di onorata carriera, da 4 anni a questa parte sì… E vi chiedo perdono… Ritirandomi del tutto da queste schifezze”. Dalle parole di Lorenzo si coglie la rabbia provata nel ricevere alcune accuse durante l’ultima puntata di Domenica Live a cui ha partecipato.

L’astio con Barbarella si è concluso così, tanto che lei non lo ha più menzionato in nessuna delle sue trasmissioni. Ora però, Crespi è tornato a fare delle accuse molto precise sui social. A chi si rivolge?

Un nuovo sfogo di Crespi

Lorenzo ha rotto il silenzio social e ha pubblicato dei cinguettii davvero inquietanti. Non sappiamo a chi siano destinati, ma sul suo profilo Twitter ci sono: cassette che contengono delle minacce, proiettili, persone segregate in casa costrette a fuggire e foto che incastrerebbero i suoi aguzzini.

I suoi messaggi non hanno molto senso, almeno per chi legge e non sa quale discorso ci sia alla base, ma possiamo ammettere che i toni non sono affatto pacati. Si legge: “Io nella vita delle persone ho sempre portato gioia e amore… Oggi alcuni potenti hanno deciso di farmi morire in un letto a guardare il soffitto… Bene… Ma avete dimenticato una cosa… Al contrario vostro io vengo da una strada dura e spietata, dove ho dovuto imparare a guardarmi le spalle da quando avevo 13 anni…

Non morirò mai in silenzio… Avete deciso di farmi passare per quello che non sono, solo per paura… Paura della verità… Verità che a vostra insaputa ho raccolto in un grosso archivio… Con un bel memoriale consegnato al notaio ricco di foto… Registrazioni audio e video… dal 2007 dopo aver ricevuto i proiettili ho riempito la mia casa di videocamere… Anche nel bagno… Perché non mi fidavo più di nessuno…

ce n’è per tutti… La gente deve sapere tutto… Tutto… Voglio andarmene sereno… Vi siete divertiti a distruggere tutto”. Il profilo Twitter di Crespi pullula di messaggi simili, con tanto di fotografie che ritraggono sia persone che videocassette e lettere. Un altro post recita: “Volete giocare con me?? Bene, vi faccio rimpiangere il giorno di aver deciso di distruggermi la vita… Io morirò… Ma tanti di voi vivranno nella vergogna e dovranno rispondere al popolo, non più a me”.

A chi si sta rivolgendo Lorenzo? Non possiamo saperlo, ma con la frequenza con cui sta pubblicando cinguettii possiamo immaginare che non impiegherà molto a rivelarci l’identità dei personaggi che devono iniziare a “tremare”.