La “stronzissima” Annunziata se ne va dall’Anno Zero di Santoro

Primo punto: la stessa Lucia Annunziata si è definita stronzissima, io riporto. Secondo punto: pubblico il video qui sotto per permettervi di capire di cosa so parlando; magari vi siete persi AnnoZero di ieri sera. Peccato.
Allora. Lucia Annunziata partiva da un giusto presupposto: la trasmissione Anno Zero era confezionata a misura di palestinese.

Poco conta che parte di quella confezione fosse Rula Jebreal, più nota come gnocca senza testa, un'ospite che a parte distinguere un'ala politica ed una militare di Hamas (mamma mia che alte analisi da professionista) non ha fatto altro che proporre banalità dello stesso livello delle giovani ragazze delle "opposte fazioni" che si sono scontrate poco prima della dipartita dell'Annunziata.  Poco importa che i collegamenti da Milano prevedessero deliranti arzigogolii filo Hamas mascherati da proclami moderati.

Poco conta che Vauro si sia espresso nella maniera più populista donando disegni ai bambini morti sotto le bome di Israele, poco conta che Santoro sia rimasto in silenzio di fronte all'assurda richiesta di non nominare "Allah" invano, poco conta che il servizio sulla recente preghiera milanese davanti al Duomo (con tanto di bandiere israeliane bruciate) portasse alla luce un sottobosco di rincoglioniti scelti ad arte.  Poco conta tutto questo, ciò che ha fatto imbestialire la povera Annunziata è stata la frase di Santoro che sentite nel video: "Stai acquisendo meriti per qualcuno?"  
Quindi? L'Annunziata aveva ragione, la trasmissione era volutamente pro Palestina.

Ospiti, immagini, filmati. Tutto scelto ad arte. Ho sempre difeso Santoro e la sua ottima trasmissione, condanno nella maniera più assoluta Israele e la sua ignobile occupazione (della quale siamo tutti responsabili da decenni), ma difendo la scelta degli autori di Anno Zero, che possono decidere una linea editoriale senza dover chiedere nulla a nessuno.

Ieri però mi sono spaventato. Quando mi sono accorto che la voce di dissenso contro l'imperante crescita del sentimento filopalestinese è venuta fuori dalla bocca di Marco Travaglio (oltretutto zittito dopo poco) ho capito che in quell'arena non c'era via di scampo.

Peccato, l'Annunziata andandosene ha aperto la diga del sentimento anti-israeliano. Sentimento che, lo dico senza alcuna paura, fa parte di me da tempo. 

Scritto da Style24.it Unit
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