Chi era John Fitgerlad Kennedy: curiosità e vita privata

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John Fitzgerald Kennedy è stato il presidente degli Stati Uniti con il mandato più breve in quanto Kennedy fu assassinato a Dallas, il 22 novembre 1963.

John Fitzgerald Kennedy

Nato il 29 maggio 1917 a Brookline, secondo di nove figli, si trasferisce con la famiglia a New York, dove frequenta una scuola privata, per poi iscriversi all’Università di Harvard. Arruolato come volontario nella marina durante la Seconda guerra mondiale, rientra a Boston dopo una ferita alla schiena. Si dedica alla carriera politica diventando senatore del Partito Democratico nel 1952.

Il 13 luglio 1960 Kennedy, decide di candidarsi alle elezioni presidenziali, contro Nixon. Il 20 Gennaio 1961, a soli 43 anni, divenne il 35° Presidente degli Stati Uniti. Durante la presidenza, Kennedy propose diverse iniziative per i diritti civili degli afroamericani.

L’assassinio

Il 22 novembre 1963 Kennedy durante una visita ufficiale a Dallas, a bordo della limousine presidenziale fu colpito alla testa da un colpo di fucile. Dopo essere stato trasportato d’urgenza in ospedale, John Fitzgerald Kennedy fu dichiarato morto nel primo pomeriggio. L’assassino Lee Harvey Oswald, fu catturato la sera dell’attentato, ma non fu mai processato perché il 24 Novembre fu ucciso da Jack Ruby, indagato per mafia. Il 25 novembre 1963, ricordata come giornata di lutto nazionale, fu celebrato il funerale.

Vita privata

John Fitzgerald Kennedy sposò il 12 settembre 1953 Jacqueline Bouvier. La coppia era famosa per invitare alla Casa Bianca artisti, poeti, scrittori, scienziati e vincitori di premi Nobel. I due hanno avuto quattro figli di cui due però morirono appena nati. Kennedy era anche conosciuto per le frequenti relazioni extraconiugali con donne sia legate alla carriera politica che estranee, ma la relazione più famosa è quella con Marylin Monroe, l’attrice morta nel 1962.

Curiosità

Kennedy subì molte operazioni alla colonna vertebrale, gli fu applicata anche una placca metallica, che venne rimossa perché gli provocò un’infezione che poteva essere fatale. Dopo i vari interventi e i ricoveri, scoprì di avere la gamba sinistra più lunga, che provocava la sua anemia. Il problema fu risolto aggiungendo alla scarpa sinistra un tacco più alto e indossando una fascia lombare. Durante il 1955 Kennedy pubblica il libro “Ritratti di coraggio” con cui, nel 1957, vinse il premio Pulitzer per la biografia e autobiografia.

La popolarità di John Kennedy si deve alla presenza dei mezzi di comunicazione di massa, che autorizzò la messa in onda delle sue conferenze, raggiungendo un pubblico più ampio e il dibattito elettorale Kennedy-Nixon fu il primo ad essere trasmesso in tv. Per quanto riguarda la morte di Kennedy molti americani condividono la “teoria del complotto” secondo cui i veri colpevoli non sono mai stati accusati. Dopo il 1963 l’aeroporto “New York International Airport”, cambiò il suo nome in “JFK”.