Salta al contenuto
7 Luglio 2026

Intervista esclusiva a Biagio Antonacci con Mara Venier a Domenica In

Davanti a Mara Venier, Biagio Antonacci ripercorre la carriera, parla del nuovo tour e scherza con amici come Eros Ramazzotti, tra emozioni e omaggi

Intervista esclusiva a Biagio Antonacci con Mara Venier a Domenica In

Nella puntata di Domenica In andata in onda il 10 maggio, lo studio ha accolto un ospite d’eccezione: Biagio Antonacci. L’intervista condotta da Mara Venier ha unito racconti personali, riflessioni sull’amicizia e momenti musicali che hanno coinvolto il pubblico in studio e a casa. Il clima era quello di un salotto dove si alternano risate, ricordi e qualche sorpresa telefonica.

La trasmissione ha voluto inoltre omaggiare la ricorrenza della Festa della Mamma, con parole dedicate a tutte le madri. Tra i contributi mostrati è comparso un video che ripercorre la carriera di Antonacci, introdotto dal giornalista Vincenzo Mollica, e numerosi interventi che hanno valorizzato sia la dimensione professionale sia quella affettiva dell’artista.

L’intervista e i toni della domenica

Nel colloquio con Mara Venier, Biagio Antonacci ha parlato del suo percorso artistico e delle emozioni che accompagnano la vita sul palco. Tra i temi affrontati c’è stato anche il recente singolo You&Me, anticipazione del progetto discografico e del tour Unplugged 2026. Il tono dell’intervista è stato visibilmente intimo: riflessioni sulla carriera si sono alternate a aneddoti personali, il tutto condito da una complicità ormai nota con la conduttrice.

Un equilibrio tra leggerezza e sentimento

La conversazione ha saputo mantenere un equilibrio tra il serio e il leggero: momenti di pura emozione si sono mescolati a battute scherzose, come quando la padrona di casa ha ironizzato sul rapporto con l’ospite. Antonacci ha risposto con garbo, parlando dell’importanza dell’amicizia come valore stabile nella sua vita, e sottolineando come certi legami professionali si trasformino in affetti profondi senza necessariamente seguire la logica del sentimento romantico.

La telefonata di Eros Ramazzotti e gli omaggi

Un episodio esilarante della puntata è stato l’intervento telefonico di Eros Ramazzotti, collegato dallo studio con la voce ancora impastata dal sonno. La chiamata ha rafforzato il tema dell’amicizia tra colleghi: Ramazzotti ha scherzato ricordando che «ci sono i bambini» in ascolto e, pur divertendosi, ha suggerito che niente è mai del tutto certo quando si parla di vicende tra amici. La telefonata ha raccontato, in poche battute, una lunga storia di condivisione di palco e di vita.

Omaggio a Gino Paoli e momento musicale

La serata ha riservato anche un momento musicale intenso: Antonacci si è congedato con un omaggio a Gino Paoli, cantando un brano in memoria del cantautore scomparso il 24 marzo. Questo passaggio ha toccato il pubblico, richiamando l’attenzione sull’eredità della musica italiana e sul valore degli artisti che hanno segnato intere generazioni.

Progetti, tour e futuro sul palco

Durante la chiacchierata non sono mancati riferimenti al futuro professionale: oltre al singolo You&Me, Antonacci ha anticipato le tappe del tour Unplugged 2026, che toccherà numerose arene italiane per presentare i brani in una veste più intima. L’artista ha ribadito la sua passione per il palco, spiegando come il contatto con il pubblico rimanga la componente irrinunciabile del lavoro musicale.

Il valore del percorso

Con parole che hanno riecheggiato di gratitudine, Antonacci ha ricordato le difficoltà e i sacrifici necessari per arrivare fin lì, definendo il successo come il risultato di impegno e perseveranza. Ha inoltre sottolineato come il legame con coetanei e colleghi sia stato fondamentale: una sorta di rete che sostiene e accompagna, fatta di scambi artistici e amicizie genuine.

Atmosfera conclusiva e riflessioni

La puntata di Domenica In si è chiusa sul mix di emozione e leggerezza che l’ha caratterizzata: dagli omaggi ai momenti intimi, passando per la telefonata di Eros Ramazzotti, lo spazio ha ricreato l’idea del salotto domenicale come luogo di confronto e di festa. Restano impressi la compostezza delle riflessioni di Antonacci e la sintonia con Mara Venier, due protagonisti capaci di trasformare un’intervista in un piccolo evento emotivo per il pubblico.

Autore

Camilla Bellini

Camilla Bellini, ex guida turistica fiorentina, trasformò la visita a Santa Maria Novella in un progetto multimediale: ora dirige approfondimenti su patrimoni locali. In redazione sostiene itinerari slow, firma dossier sulle piccole botteghe e conserva il primo badge di guida della città come ricordo unico.