Il sexy pop di Paulina Rubio sbarca a Milano al Festival LatinoAmericando

Paulina Rubio arriva a Milano al Festival LatinoAmericando.

In Messico è una vera diva – scrive il sito del Festival – che non si limita a cantare ma recita anche in alcune famose soap operas.

Da qualche anno il suo talento l’ha portata al successo anche in Europa grazie all’album "Paulina", felice e fresco cocktail di musica pop latina, ideale per ballare e divertirsi, che ha venduto ben 2 milioni di dischi e le è valso una bellissima copertina su Rolling Stone.

Stasera sarà in concerto alle 21.30.

Qui sotto maggiori informazioni su Paulina prese da Wikipedia

Paulina cominciò a sviluppare la sua vocazione artistica nel 1980, quando entrò nel Centro de Capacitación Artística dell'emittente messicana Televisa, dove selezionarono un gruppo di giovani al fine di lanciarli nel mondo della musica. Il 30 aprile 1982 fu scelta per entrare nel gruppo Timbiriche, nel quale cantò per un periodo di 9 anni, insieme ad altri bambini, tra i quali Eduardo Capetillo, Sasha Sokol e Thalía.

Paulina fu appoggiata al principio dal famoso cantante spagnolo Miguel Bosé, che era la guida del gruppo e, con la volontà di divenire una grande cantante, portò avanti la sua preparazione professionale, alternando il suo lavoro nel gruppo con corsi privati di jazz, canto e vocalità. Nel 1982 debuttò finalmente col gruppo, insieme al quale registrò 11 dischi, che riscossero successo in Messico ed in tutta l’America Latina; è con “Timbiriche 7”, però, che si batterono tutti i record di vendita: il disco si pone infatti tra i 10 dischi in spagnolo più venduti della storia della musica latina.

Gli anni '90 [modifica]
Negli anni Novanta, Paulina cercò nuovi orizzonti: nel 1990 decise di abbandonare il gruppo per lanciarsi come solista. Frequentò così corsi di canto e vocalità a Los Angeles, sviluppando qualità che le sarebbero poi tornate utili nella sua carriera da solista.

Già da solista, Paulina Rubio si trasferì in Spagna per firmare il suo primo lavoro da solista, un disco intitolato “La chica dorada”, nel 1991, con la produzione di Miguel Blasco. Grazie alle sue canzoni con il ritmo del pop degli anni Ottanta ricevette un Disco di Platino.

Nel 1993 pubblicò il suo secondo disco, “24 kilates”, continuando sullo stesso stile dell’album di debutto, e nel 1994 partecipò al Festival di Viña del Mar, in Cile, come ospite.

Nel gennaio 1995 Paulina presentò simultaneamente in 18 paesi “El tiempo es oro”, dal quale sono estratti i singoli “Te daría mi vida” e “Nada de ti”. Il disco “Planeta Paulina” del 1996, con il suo nuovo singolo Enamorada, ottenne un buon successo dalla critica, oltreché di vendite (un milione e mezzo di copie vendute); tuttavia Paulina decise di abbandonare la casa discografica EMI Capitol poiché non le pareva che le offrisse la possibilità di lavorare sulla musica che desiderava, ma piuttosto che la utilizzasse e la controllasse.

Fu allora che la cantante si prese la pausa più lunga della sua carriera: abbandonò la scena musicale per quattro anni. La sua unica partecipazione su un palco fu nel tour “Reencuentro”, con il vecchio gruppo Timbiriche.
Paulina [modifica]
Con la casa discografica Universal Music, nell'agosto 1999 lanciò il brano “Vive El Verano”, il suo primo successo da quando lasciò la EMI.

Il 23 aprile 2000, con il singolo “Lo haré por ti”, lanciò il suo quinto album in studio, dal titolo “Paulina”, che conteneva anche un'altra canzone-successo, “Y yo sigo aquí”. A questo disco, nel quale si mescolano sonorità pop, rock, rancheras e hip-hop, la cantante messicana lavorò un paio di anni. In totale vendette oltre 4 milioni di copie a livello mondiale, diventando il più venduto secondo la rivista Billboard, oltre a ottenere la nomination al Grammy Latino e molti altri premi. In Spagna le vennero per questo riconosciuti un doppio disco d’oro ed i Premi “Onda” ed “Amigo” (qui come “Migliore artista femminile dell’anno 2001”).
Border Girl [modifica]
Il grande successo del disco richiamò l’attenzione della casa Universal Records, che contattò Paulina per preparare la registrazione di un primo disco in lingua inglese. Il disco “Border Girl” fu lanciato il 18 giugno 2002. Il suo singolo “Don’t say goodbye” salì fino alla posizione 41 della lista di Billboard.

Questo album la portò in diverse parti del mondo, come al Festival di San Remo ed al Festivalbar in Italia, ma anche in Venezuela ed in Cile (al Festival di Viña del Mar). In Giappone le consegnarono il disco d’oro per le centomila copie vendute. Dopo il suo primo singolo, seguirono “Sexual Lover” e “Casanova”, che arrivò in prima posizione nella classifica russa.

Paulina apparve sulla copertina della rivista Rolling Stone ed il suo disco “Border Girl” arrivò a vendere un milione di copie a livello mondiale, risultato soddisfacente, ma pur empre inferiore a quello raggiunto con “Paulina”.

In questo periodo ebbe modo di lavorare con diversi interpreti, come Ronan Keating, Coti Sorokin ed Emilio Estefan, nonché con i gruppi Control Machete, Los Tetas e Bacilos.
Pau-Latina [modifica]
Nel 2004, Paulina tornò con un nuovo album in spagnolo, intitolato “Pau-Latina”, con un gran mix di ritmi: sonorità latine, spagnole e gitane, ma anche echi di mariachi, batucada, reggaeton, dance, hip-hop e rock.

Il primo singolo “Te quise tanto”, scritto da Paulina Rubio insieme all’argentino Coti Sorokin, si collocò al primo posto sia nella classifica della rivista Billboard, sia nel Record Report venezuelano, essendo stata la canzone più trasmessa nel 2004 dalle radio del Venezuela.

Seguirono i singoli “Algo Tienes” e “Dame otro tequila”. Il disco “Pau-Latina” vendette a livello mondiale oltre 3 milioni di copie.
Ananda [modifica]
Nel settembre 2006 Paulina ha lanciato il suo nuovo disco in spagnolo, intitolato “Ananda”, il cui primo singolo estratto è “Ni una sola palabra”, composto da un componente del gruppo spagnolo La Oreja de Van Gogh. Con queste creazioni, la cantante è tornata ad essere presente in vetta alle classifiche spagnole, latino-americane e statunitensi. Nel febbraio del 2007, esce il suo nuovo singolo "Nada puede cambiarme" che vede la partecipazione dell' ex-chitarrista dei Guns 'n' roses Slash. All'inizio del 2007 esce un singolo di Paulina Rubio in collaborazione con Miguel Bosé chiamato "Nena" e contenuto nel best of dello spagnolo "Papito". Questa canzone è il primo singolo del disco che contiene altre collaborazioni con artisti di livello internazionale come Julieta Venegas e Shakira.
La Paulina attrice [modifica]
Paulina è conosciuta in Messico anche come attrice. Nel 1988 debuttò nelle telenovele con “Pasión y poder”; in seguito fu protagonista della versione spagnola del musical “Grease”, chiamata “Vaselina”, insieme agli altri membri del gruppo Timbiriche.

Nel 1990 Paulina fu protagonista della telenovela “Baila conmigo”, nel 1994 debuttò nel cinema messicano con il film “Bésame en la boca” e nel 1995 ebbe successo con la telenovela “Pobre Niña Rica”.

Scritto da Style24.it Unit
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