Il Momento: il Film di Charli XCX e le Sfide del Successo nel Mondo della Musica

Marco Santini

Oltre un decennio nelle sale operative di importanti istituti bancari internazionali, tra Londra e Milano. Ha attraversato la tempesta del 2008 con le mani sulla tastiera del trading floor. Quando il fintech ha iniziato a ribaltare le regole del gioco, ha mollato la cravatta per seguire le startup che oggi valgono miliardi. Non spiega la finanza: la traduce in decisioni concrete per chi vuole far fruttare i propri risparmi senza un master in economia.

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Con il suo ultimo lavoro, The Moment, Charli XCX si cimenta in un mockumentary che offre uno sguardo critico sull’industria musicale contemporanea.

La pellicola segue una versione romanzata della cantante mentre si prepara per il suo primo tour nei palazzetti, a seguito del successo del suo album brat.

Questa opera, che mescola realtà e finzione, è stata realizzata in collaborazione con Aidan Zamiri e la casa di produzione A24. Il film si propone di satirizzare le dinamiche che circondano la fama e il successo commerciale, mettendo in luce le pressioni che molti artisti devono affrontare.

Un viaggio nel mondo della musica pop

The Moment inizia in un contesto piuttosto surreale, con Charli che si trova a Ibiza per un soggiorno in un resort di benessere, in cambio di una semplice post sui social. Questa scelta, dettata dalle circostanze, segna l’inizio di una serie di eventi che la porteranno a confrontarsi con il proprio stato mentale e le aspettative del pubblico.

Incontri e crisi

Durante il suo soggiorno, Charli incontra figure iconiche come Kylie Jenner, la quale le ricorda che la pressione è parte integrante del successo.

Questo scambio rappresenta l’essenza della narrazione, evidenziando come la percezione del pubblico influisca sul comportamento degli artisti. Charli, sopraffatta dalla situazione, inizia a promuovere freneticamente una carta di credito fittizia, il brat card, che simboleggia la commercializzazione del suo progetto musicale.

Le conseguenze della fama

Il film mette in evidenza come la commercializzazione possa snaturare l’arte. Charli si trova a dover lottare contro le forze che vogliono trasformare il suo lavoro in un prodotto consumabile, perdendo di vista l’autenticità.

Attraverso situazioni grottesche e momenti di crisi, il pubblico assiste alla sua discesa in un mondo dove il profitto sembra prevalere sulla creatività.

Riflessi della cultura pop

La pellicola non è solo una critica al sistema, ma anche un riflesso della cultura pop attuale. Con apparizioni di volti noti come Alexander Skarsgård e Julia Fox, il film crea un collage di voci e personalità che rappresentano il mondo dello spettacolo. La frenesia della fama e la pressione di mantenere un’immagine pubblica si intrecciano con momenti di vulnerabilità, rendendo la storia di Charli incredibilmente relatable.

Un finale provocatorio

Charli decide di rilasciare il suo album, affrontando le conseguenze del suo successo. La chiusura del film è una critica aperta alla commercializzazione della musica, con pubblicità per il suo tour che si trasforma in un prodotto per il mercato. The Moment non solo racconta la storia di un’artista, ma invita anche a riflettere sulle implicazioni dell’essere un’icona nella società contemporanea.

Con la sua capacità di mescolare satira e realtà, Charli XCX riesce a portare alla luce le contraddizioni dell’industria musicale, rendendo The Moment un’opera fondamentale per chiunque voglia comprendere il lato oscuro della fama.