Harry e Meghan: per gli auguri a Baby George scoppia la polemica

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

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Harry e Meghan hanno voluto festeggiare con un messaggio il Compleanno del Principe George, che proprio ieri ha compiuto sei anni.

Il messaggio, comparso su Instagram e scritto con il profilo ufficiale dei Duchi di Sussex, ha però sollevato molte polemiche a causa del tono troppo informale che i Duchi avrebbero scelto di usare. E come al solito, tutti danno la colpa a Meghan Markle.

Harry e Meghan ignorano l’etichetta

Non troppo tempo fa, partecipando alla premiere Europea del Re Leone, Meghan si era sfogata con Beyoncé affermando che la vita da reale non è esattamente la cosa più semplice del mondo.

A dimostrare che la Duchessa ha tutte le ragioni del mondo, è arrivata proprio in queste ore la polemica sul messaggio di auguri che Harry e Meghan avrebbero “osato” scrivere al nipotino George il quale, come tutti sanno, gode del titolo di Sua Altezza Reale.

Proprio questo titolo è stato utilizzato da diversi profili ufficiali, come quello della nazionale di soccer, per fare gli auguri al principino. Anche il profilo dei Duchi di Cambridge (cioè di mamma e papà) ha usato l’espressione “His Royal Highness” per riferirsi al bambino.

Tutto un altro tono invece per il messaggio di Harry e Meghan: i due hanno addirittura utilizzato l’emoji di una torta di compleanno e di un palloncino e si sono “azzardati” a scrivere un semplice:

Buon compleanno! Ti auguriamo un giorno speciale e tanto amore!

Le critiche sui social

Se molti hanno ritenuto che si trattasse di una polemica completamente sterile, gradendo che finalmente qualcuno usasse un linguaggio meno formale all’interno della famiglia reale (almeno in occasione del compleanno di un bambino), molti altri hanno invece storto pesantemente il naso.

Secondo coloro che hanno letteralmente montato una polemica sui social, il futuro Re d’Inghilterra dovrebbe essere chiamato, almeno pubblicamente e in occasioni ufficiali, con il suo titolo completo.

Poco importa se Harry e Meghan siano a tutti gli effetti gli zii di George: questo non implica che possano prendersi delle “libertà” eccessive ignorando completamente il protocollo reale (protocollo che evidentemente è sbarcato anche sui social).

Meghan Markle (ancora) sotto attacco

Considerando che Harry è sempre stato tra i membri più amati della famiglia reale, tutti coloro che hanno criticato la scelta “poco formale” dei Duchi di Sussex in realtà si sono scagliati contro Meghan, la quale secondo alcuni crederebbe ancora di “essere a Hollywood”.

C’è da specificare che i Duchi (sia quelli di Cambridge sia quelli di Sussex) non gestiscono direttamente i profili social ufficiali della famiglia reale, ma si affidano ovviamente a professionisti della comunicazione che sono stati appositamente formati per ricoprire questo ruolo di enorme responsabilità. Non c’è quindi direttamente la mano di Meghan dietro la scrittura del post in questione, anche se di certo la Duchessa più capricciosa di questo secolo potrebbe aver pesantemente influito sulla scrittura del messaggio finale.

In tutto questo Baby George se la ride, godendosi ancora la spensieratezza dei suoi sei anni nel giardino di casa: avrà tempo per arrovellarsi sull’etichetta!