Giampiero Galeazzi malato da tempo: “Non ho il Parkinson, ma il diabete”

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Il famoso giornalista Giampiero Galeazzi è morto a 75 anni.

Era malato da tempo. Lui stesso aveva parlato della sua malattia durante una delle ultime apparizioni televisive.

Giampiero Galeazzi, la malattia

In occasione di una delle sue ultime apparizioni sul piccolo schermo, ospite di Mara Venier a Domenica In, Giampiero Galeazzi era apparso in sedia a rotelle. Aveva poi commentato la notizia in un’intervista rilasciata a Fuorigioco, settimanale della Gazzetta dello Sport. “È stato un errore presentarmi a Domenica In sulla sedia a rotelle.

Sui social mi hanno già fatto il funerale, ma io sono ancora vivo”, aveva tenuto a precisare. Quindi aveva rivelato: “La verità è che sono reduce da un’operazione al ginocchio sinistro, mi muovo con le stampelle. Lo studio era pieno di cavi e, per non rischiare, un assistente ha pensato bene di mettermi su una carrozzina”.

Galeazzi aveva parlato anche della sua malattia, rivelando:Non ho il Parkinson, ho problemi di diabete.

La salute va su e giù, come sulle montagne russe. Ho sbalzi di pressione, gonfiore alle gambe. Quando mi emoziono, mi tremano le mani, ma non sono messo così male. A 72 anni ho anche perso un po’ di chili”.

Giampiero Galeazzi, la malattia e l’affetto del pubblico

Nonostante da tempo la malattia lo avesse costretto lontano dalla scena pubblica, la gente non ha mai nascosto l’affetto per Giampiero Galeazzi.

Lo aveva sottolineato lui stesso, commentando le manifestazioni d’affetto “inaspettate, questo ritorno di popolarità mi aiuta. La gente non mi ha dimenticato”.

Giampiero Galeazzi, la malattia e la lunga carriera

Durante una delle sue ultime interviste ha ripercorso la sua carriera, ricordando: “Ho unito due diverse tipologie di pubblico. Sono stato Pippo Baudo e Sandro Ciotti messi assieme, una bomba atomica. Mara Venier mi ha cambiato la vita. Eravamo a cena in un locale di New York con Arbore durante i Mondiali del ’94 quando mi chiese di partecipare a Domenica In”.

“Mia moglie e i miei figli mi chiesero se ero diventato matto. Il direttore Marino Bartoletti mi ha bombardato, voleva togliermi 90°Minuto. Ma io avevo il sostegno del direttore di Rai1 Brando Giordani. Anche Mara si mise di traverso: non toccatemi Bisteccone, eh. Il soprannome che mi ha reso celebre fu inventato dal radiocronista Gilberto Evangelisti. Ero alto, massiccio, lui mi vide e disse: “Ma chi è ‘sto Bisteccone?”, ha aggiunto.