Friggitrice ad aria: cos’è, come funziona, pregi e difetti

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La friggitrice ad aria è oramai diventata un’amica insostituibile per tutti gli amanti della buona tavola e, in particolare, per tutti quelli che voglio mangiare sano senza dover rinunciare alla bontà delle pietanze fritte.

Eh sì, perché questo dispositivo permette di cucinare piatti che, in quanto a gusto e consistenza, non hanno proprio nulla da invidiare a quelli cotti in olio bollente. Anzi, vi dirò ancora di più: nel paragone, la friggitrice ad aria stravince alla grande.

Le pietanze cotte con questo apparecchio risultano non solo saporite, croccanti esternamente e morbidissime all’interno, ma, cosa importante, sono molto più salutari rispetto a quelle fritte. La cottura con la friggitrice ad aria richiede infatti l’utilizzo di pochissimo olio, il quale viene solitamente spruzzato o sui cibi da cuocere o direttamente nel cestello. In alcuni casi in realtà non è neanche necessario aggiungere l’olio!

In più, con la friggitrice ad aria è anche possibile preparare ricette che normalmente richiedono l’uso del forno!

Sul sito ricettefriggitricearia.it sono presenti tantissime ricette che utilizzano questo nuovo modo di cucinare, un esempio è la frittura di calamari in friggitrice ad aria con i tre trucchi per renderla perfetta, in soli 10 minuti di cottura otterrete dei calamari croccanti fuori e morbidi dentro.

Vi state chiedendo come sia possibile che un apparecchio così piccolo possa fare tute queste cose? Oppure temete che ci sia qualcosa sotto? Tutto bello a parole, ma chissà quali sono i contro di questo tipo di cottura?

Per scoprirlo non vi resta che continuare a leggere il nostro articolo. Di seguito troverete tutte le risposte alle vostre domande sulla friggitrice ad aria.

Friggitrice ad aria: che cos’è?

Partiamo dalle basi: che cos’è la friggitrice ad aria e quando è stata inventata?

La primissima friggitrice ad aria, prodotta dalla statunitense Turbochef Tecnology nel 2005, era stata studiata per soddisfare le esigenze di ristoranti e alberghi.

Riprendendo l’idea e sfruttando la tecnologia Rapid Air brevettata dalla suddetta azienda, la Philips realizzò, circa cinque anni dopo, un modello di friggitrice ad aria per uso domestico che garantiva risultati sorprendenti: la Ayrfrier. Negli anni precedenti altre aziende avevano immesso sul mercato apparecchi simili, ma i risultati erano stati deludenti. La Philips riuscì a migliorare il sistema di cottura e ventilazione al punto da rendere la cottura dei cibi perfetta.

Da allora le friggitrici ad aria hanno fatto molta strada e, soprattutto negli ultimi anni, hanno letteralmente spopolato tra gli appassionati di cucina.

Ma cos’è esattamente una friggitrice ad aria?

La friggitrice ad aria è un elettrodomestico da cucina di piccole dimensioni che permette di cuocere i cibi in modo che sembrino fritti, senza utilizzare olio. La cottura avviene grazie a un particolare sistema che consente la circolazione dell’aria calda all’interno dell’apparecchio.

Il risultato? Pietanze molto molto simili a quelle fritte, ma leggere e decisamente più sane.

Come funziona la friggitrice ad aria

La friggitrice ad aria cuoce i cibi sfruttando semplicemente il calore dell’aria che viene prodotta dall’apparecchio.

Quando friggi in modo tradizionale, il cibo viene cotto grazie all’elevata temperatura prodotta dall’olio nel quale è immerso. Non è dunque l’olio in sé che cuoce, ma il calore da esso prodotto. Per cuocere i cibi in modo simile, è dunque possibile utilizzare altri conduttori in grado di raggiungere le stesse temperature e di circondare i cibi alla stessa maniera.

La friggitrice ad aria fa proprio questo: scalda l’aria a temperature molto elevate, quindi la mette in circolo, tramite una ventola, all’interno del dispositivo. Qui, muovendosi a velocità molto elevate, avvolge i cibi e li cuoce uniformemente. La presa d’aria e lo scarico, solitamente posto sul retro, regolano la temperatura e permettono la fuoriuscita dell’aria in eccesso.

Cosa valutare prima di scegliere una friggitrice ad aria

Esistono vari modelli di friggitrice ad aria, ognuno con caratteristiche e particolarità differenti.

Vi sono ad esempio friggitrici che somigliano a dei piccoli fornetti, con uno sportello anteriore da aprire per inserire i cibi, e altre, dotate di un cestello estraibile in cui mettere i cibi da cuocere. Troviamo poi dispositivi che permettono di impostare metodi di cottura differenti, come la griglia o lo spiedo.

Oltre a questi elementi, è importante valutare alcune caratteristiche che possono davvero fare la differenza, ossia:

  • temperatura: a parità di requisiti, prediligete i modelli che hanno una temperatura massima al di sopra dei 200°;
  • capienza: se siete single, potete optare per un modello più piccolo, mentre se avete una famiglia numerosa oppure invitate spesso amici e parenti a cena, prediligete le friggitrice ad aria con capacità superiore;
  • timer: nonostante non sia un elemento fondamentale, la presenza di un timer può fare comodo per evitare di bruciare le pietanze!

Friggitrice ad aria: pregi e difetti

Ora che sapete cos’è la friggitrice ad aria e come scegliere il modello più adatto alle vostre esigenze, è arrivato il momento di capire quali sono i pregi e i difetti di questo particolarissimo elettrodomestico.
Partiamo subito con i pregi, decisamente numerosi.

In primo luogo la friggitrice ad aria permette di ottenere cibi simili a quelli fritti, ma molto più salutari e leggeri. L’utilizzo dell’olio è infatti limitato a poche spruzzate nel cestello o sui cibi e, in alcuni casi, non deve neanche essere aggiunto. Questo permette non solo di gustare cibi non unti e contenenti un quantitativo di sostanze cancerogene praticamente nullo rispetto a quello presente nei cibi fritti in modo tradizionale, ma consente anche di evitare i cattivi odori.

L’assenza di unto e grasso rende la friggitrice ad aria facile da pulire, mentre il fatto di non usare grandi quantitativi di olio elimina il problema dello smaltimento di quest’ultimo.

Altro pregio indiscusso riguarda la facilità di utilizzo: dopo aver preparato le pietanze da cuocere, è sufficiente metterle nel cestello, impostare la modalità di cottura, se presente, e la temperatura, e avviare la cottura.

I difetti

Per quanto riguarda i difetti non c’è un granché da dire.

Il primo riguarda la qualità dei dispositivi: in commercio esistono tantissimi modelli e, come potete immaginare, non tutti della stessa qualità. Questo significa che alcuni apparecchi, magari più economici, potrebbero guastarsi più rapidamente di altri o non cuocere alla perfezione. Per questo è meglio puntare su apparecchi un po’ più cari, ma di migliore qualità.

Un altro difetto può essere individuato nelle dimensioni contenute che non la rendono ideale per chi ha una famiglia numerosa e deve cucinare grandi quantità di cibo.