Fabrizio Corona in lutto: “Le ho voluto bene come una madre”

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Fabrizio Corona è in lutto: è morta Severina Panarello, responsabile dell’Uepe – Ufficio per l’esecuzione penale esterna di Milano.

L’ex re dei paparazzi ha dedicato parole bellissime alla dottoressa, sottolineando che per lui è stata “come una madre“.

Fabrizio Corona in lutto

Periodo difficile per Fabrizio Corona. Dopo essere stato arrestato ancora una volta in modo brutale e tenuto in cella per oltre un mese con un provvedimento ingiusto, è tornato in libertà. A distanza di qualche settimana da quel momento, però, si ritrova a dover affrontare un terribile lutto.

E’ morta Severina Panarello, responsabile dell’Ufficio per l’esecuzione penale esterna di Milano. Con lei Fabrizio aveva un rapporto molto bello, fatto di stima reciproca. E’ proprio per questo che, l’ex re dei paparazzi è distrutto.

Fabrizio Corona in lutto: le parole

Attraverso il suo profilo Instagram, Fabrizio ha condiviso una foto della Panarello e le ha dedicato parole bellissime. Si legge:

“Le ho voluto bene come una madre. Ho pianto solo con lei, davanti a lei, per gioia, dolore, emozione, sconforto. Ha vissuto per tutti noi detenuti, affinché venissero riconosciute le pene alternative come un valore della costituzione per ricominciare nel modo giusto una nuova vita”.

Corona è affranto e non si aspettava che la dottoressa potesse morire a soli 58 anni.

Fabrizio Corona in lutto

La dedica dell’ex re dei paparazzi prosegue ed è ancora più struggente. Si legge:

“Mi ha insegnato a credere nella giustizia governata da persone uniche e oneste come lei. Ho capito con lei che il bene esiste che i valori sono importantissimi. È stata il mio punto di riferimento per più di dieci anni. Come faccio ora senza di lei? Ho un vuoto enorme e una grande sofferenza. Le voglio un bene immenso ‘doc’. Buon viaggio dottoressa continua a proteggerci da lassù”.

Severina Panarello è deceduta a 58 anni a causa di un male incurabile. In veste di responsabile dell’Uepe, aveva sostenuto colloqui con tanti condannati, anche celebri, come Silvio Berlusconi.