Chi era Eleanor Marx: curiosità e vita privata della figlia di Karl

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

Condividi

Figlia minore di Karl Marx, Eleanor Marx è stata una figura molto importante, considerata una delle prime donne ad aver unito le rivendicazioni femministe a quelle socialiste.

Ha contribuito alla nascita dei sindacati e combattuto contro il lavoro minorile. Come se non bastasse, è stata anche scrittrice, traduttrice e attrice di teatro. Cosa sappiamo di lei?

Eleanor Marx: chi è?

Jenny Julia Eleanor Marx è nata a Londra nel 1855 da Karl Marx e dalla nobildonna Jenny von Westphalen. Figlia minore e prediletta del padre del comunismo, a soli 3 anni sapeva recitare a memoria passi di Shakespeare. In seguito ha imparato a parlare alla perfezione inglese, francese e tedesco.

Aveva un amore immenso per i gatti ed è proprio per questo che è stata soprannominata Tussy, che faceva rima con pussy cat ovvero “gattina”.

Eleanor ha lasciato la scuola prima di completare gli studi perché la considerava patriarcale e oppressiva. La sua educazione è andata avanti grazie a due ‘maestri’ illustri: suo padre e Friedrich Engels. A 16 anni è diventata segretaria del papà e ha iniziato ad accompagnarlo alle conferenze internazionali socialiste in giro per il mondo.

La Marx, libera pensatrice intelligente e brillante, è considerata una delle prime donne ad aver unito le rivendicazioni femministe a quelle socialiste. Ha contribuito alla nascita dei sindacati e combattuto contro il lavoro minorile. Come se non bastasse, è stata anche scrittrice, traduttrice e attrice di teatro.

Le battaglie di Eleanor

Nel 1873 si è trasferita a Brighton, dove ha insegnato in un istituto femminile. E’ in questo periodo che la sua salute ha iniziato a vacillare, probabilmente a causa dell’anoressia.

Su consiglio del medico, è partita per la Repubblica Ceca insieme al padre, già segnato da una malattia al fegato, per trascorrere un po’ di tempo in uno stabilimento termale.

Questo soggiorno le ha fatto bene, tanto che ha ritrovato la forza e ha iniziato a lavorare ad alcuni progetti di traduzione. Eleanor si è poi avvicinata alle vicende politiche e sociali inglesi. In seguito si è dedicata al teatro, recitando in Casa di bambola di Ibsen, ha tradotto diversi libri, tra cui la prima versione in inglese di Madame Bovary.

Insieme ad uno dei suoi grandi amori, ovvero Edward Aveling, si è unita al primo partito socialista della storia britannica, dove ha attirato molta attenzione. Gran parte delle sue battaglie erano dedicate ai diritti dei lavoratori e alla creazione di sindacati. Senza ombra di dubbio, la Marx è stata protagonista della lotta per i diritti delle donne nell’Europa dell’Ottocento.

Eleanor Marx: la vita privata

La Marx ha avuto una vita sentimentale molto movimentata.

Grazie al ruolo di segretaria di papà Karl, Eleanor ha conosciuto il giornalista francese Prosper-Olivier Lissagaray. Nonostante la grande differenza d’età, circa 20 anni, la giovane ha perso la testa per lui e a nulla è valsa l’opposizione del padre. Quando quest’ultimo ha accettato la relazione, correva il 1880, la sua figlia prediletta aveva già perso interesse per il compagno.

Archiviata la relazione con Lissagaray, Eleanor si è innamorata di Edward Aveling, altro uomo che ha segnato la sua esistenza.

Sposato, non ha mai lasciato sua moglie per lei. Nonostante tutto, la figlia di Karl ha continuato a credere alle sue bugie, tanto che usava il suo cognome pur non essendo la sua sposa. Quando la consorte è morta, lei ha sperato nel lieto fine. Aveling, però, aveva già un’altra sostituta: un’attrice di appena vent’anni. Questa ennesima delusione d’amore, ha spinto Eleanor a mettere fine alla sua vita.

Il 31 marzo del 1898 la ritrovarono morta a causa dell’ingestione di una fiala di veleno.