Donne in gravidanza: ecco come contrastare al meglio la nausea

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La nausea è uno dei disturbi più comuni che si verificano in gravidanza. Si manifesta nelle prime settimane, spesso accompagnata anche da episodi di vomito, e nella maggioranza dei casi si protrae per tutto il primo trimestre. Naturalmente, si tratta di un malessere che non rappresenta un pericolo né per la mamma né per il bambino, tuttavia può risultare piuttosto fastidiosa.

Anche se alcune cause sono ancora piuttosto incerte, oggi è provato che la nausea sia causata principalmente da uno stravolgimento di tipo ormonale, in particolare dalla variazione dei livelli di progesterone che si verificano nelle prime fasi della gravidanza. L’aumento di progesterone svolge, infatti, un’azione di rilassamento sui muscoli dell’utero, con effetti che interessano anche lo stomaco, generando malessere e fastidio.

Tuttavia, qualunque sia la causa scatenante, oggi è possibile risolvere il problema della nausea in gravidanza in maniera molto semplice, grazie all’assunzione di farmaci specifici.

Fondamentale risulta l’azione delle vitamine del gruppo B, poiché la vitamina B6 aiuta a controllare la sensazione di nausea e le vitamine B1 e B2 agiscono con un’azione positiva sulla digestione.

Nausea in gravidanza: le buone abitudini per combatterla

Oltre a rimedi veloci da assumere all’occorrenza, ci sono una serie di semplici accorgimenti, soprattutto per quanto riguarda le abitudini alimentari, che tutte le future mamme dovrebbero seguire per evitare il continuo riproporsi della nausea.

Ad esempio, una regola alla quale bisognerebbe sempre attenersi è quella di prevedere il consumo di spuntini leggeri, distribuiti strategicamente nell’arco della giornata, da consumare di frequente o almeno ogni due ore.

Questa piccola abitudine fa sì che il cibo assorba costantemente i succhi gastrici in eccesso che si formano nello stomaco, evitando altresì gli improvvisi attacchi di fame che possono far cedere alle abbuffate: un’altra delle cause scatenanti dei disturbi a livello digestivo.

Per quanto riguarda gli effetti che gli odori delle pietanze calde possono scatenare sull’olfatto, e di conseguenza sul senso di nausea, è meglio preferire l’assunzione di pasti tiepidi o freddi.

In merito all’assunzione di liquidi in gravidanza, le “regole anti-nausea” prevedono invece l’ingestione di almeno 8-10 bicchieri di acqua al giorno, possibilmente distribuiti lontano dai pasti.

Gli alimenti anti-nausea in gravidanza

Anche un regime alimentare ricco di fibre è un valido alleato nella riduzione della nausea in gravidanza. Via libera, quindi, a legumi, prodotti integrali e soprattutto verdure, magari assunte durante l’arco della giornata sotto forma di centrifugati o come piccoli spuntini da sgranocchiare all’occorrenza. Un maggior apporto di fibre contribuisce, infatti, a ridurre la costipazione, il cui effetto prolungato può alimentare i problemi a livello intestinale.

In ogni caso, oltre ai rimedi veloci a base di citrati e vitamine, che garantiscono un sollievo rapido e duraturo, ogni futura mamma può contare su una serie di alimenti che, se consumati durante il giorno, possono ridurre significativamente gli effetti della nausea.

Il pane tostato e i cracker, ad esempio, fanno parte degli spuntini salati più indicati in gravidanza, così come le mandorle, assieme alle gallette e ai prodotti con segale integrale. Infine, tra i cibi scaccia nausea dolci è possibile trovare i biscotti, i bastoncini di sesamo e le barrette alla frutta secca, tutti dall’effetto calmante e dal gusto estremamente piacevole.