Domenica In, Mara Venier commossa per la morte di Milva: “Incompresa”

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Mara Venier ha aperto l’ultima puntata di Domenica In con un ricordo alla grandissima Milva, morta qualche giorno fa a causa di una malattia neurodegenerativa.

La conduttrice non è riuscita a trattenere le lacrime. 

Domenica In: Mara Venier ricorda Milva

L’ultima puntata di Domenica In ha preso il via con un ricordo davvero commovente. Mara Venier, in aperura del suo salottino, ha voluto dedicare un pensiero alla grandissima Milva, morta qualche giorno fa. La cantante era lontana dal mondo dello spettacolo da anni, da quando aveva scoperto di avere una malattia neurodegenerativa. Mara ha dichiarato: 

“Vorrei cominciare questa puntata con un ricordo, un ricordo di una grandissima artista: Milva. Milva ci seguiva sempre, pensate che un mese e mezzo fa avevo qua ospite Ornella Vanoni, stavo intervistando Ornella, e mi arrivò un messaggio. Il messaggio era da parte di Milva, me l’aveva spedito Edith, la persona che è stata con lei per tanti tanti anni, sempre vicina. Il messaggio diceva che Milva ci stava seguendo, noi l’avevamo citata, e ci salutava”. 

Un messaggio che la Venier costudirà come un tesoro. La cantante si è spenta ad 81 anni, accudita dalla figlia Martina e dall’assistente Edith. Il ricordo di Mara ha emozionato i telespettatori, anche se le sue ultime parole hanno lasciato un po’ di amaro in bocca. La conduttrice di Domenica In ha concluso: 

“Milva era una grande, immensa artista. Forse a volte troppo incompresa perché di Artiste come lei, credetemi, non ce ne sono tante. Ciao cara Milva, ti mando un bacio. Ovunque tu sia, riposa in pace”. 

Peccato, è davvero un peccato quando un artista viene rircordato solo quando non c’è più.