Disposizione ai tavoli del matrimonio

Non è facile azzeccare la disposizione dei tavoli per la cerimonia nuziale!

Per mettere tutti d’accordo e rispettare le regole base del galateo segui questi semplici consigli:

  • Sono gli sposi a dover scegliere la disposizione, nessuno meno di loro conosce gli ospiti; i genitori possono contribuire solo per i parenti meno sconosciuti.
  • Non rispondete alle domande di tutti “Con chi sono al tavolo?”, perché altrimenti potreste impazzire ad ascoltare le preferenze di ognuno.
  • Compilate sempre i tableu, appesi fuori dalla sala del ricevimento aiuteranno ognuno a disporsi al posto assegnato senza indecisioni.
  • Famiglie con bambini con famiglie con bambini e single con single. Le prime potranno controllare meglio i piccoli ed evitare troppa confusione; i secondi si faranno compagnia a vicenda!
  • La tradizione vuole che gli sposi siano al tavolo con genitori e testimoni, ma questo non impedisce la scelta di organizzare il tavolo con gli amici, o ancora…da soli? Può essere un momento emozionante la vostra prima cena di matrimonio e inoltre questo permetterà a chiunque di poter venire a fare un brindisi con voi senza interrompere conversazioni con la vostra tavolata.

Quanti tavoli? Le soluzioni anche qui sono molteplici, dipende dal numero degli invitati:

  • Disposizione Rettangolare-imperiale: Un tavolo lungo, con gli sposi sul lato corto
  • A Ferro di cavallo, con gli sposi al centro
  • Tavoli da 6/8 posti (preferibilmente rotondi in modo tale che i commensali si guardino tutti in faccia)
  • Tavolo d’onore (rettangolare, con sposi, genitori e testimoni) e Tavoli degli amici (rotondi, disposti dirimpetto al tavolo d’onore).
Scritto da Claudia Floreani
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