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15 Agosto 2026

Dalla Photographers’ Gallery di Londra: un viaggio nella fotografia femminile giapponese

Un viaggio visivo attraverso le opere di 27 fotografe giapponesi che hanno sfidato convenzioni e stereotipi di genere, in mostra a Londra fino al 27 settembre 2026

Dalla Photographers' Gallery di Londra: un viaggio nella fotografia femminile giapponese

La fotografia giapponese ha sempre avuto un ruolo cruciale nel raccontare la complessità sociale e culturale del Paese. La mostra Japanese Women Photographers: From 1950’s to Now ospitata alla Photographers’ Gallery di Londra, offre uno sguardo unico su come le fotografe giapponesi abbiano catturato e influenzato il cambiamento sociale e di genere dal dopoguerra ad oggi.

Questa esposizione, curata da Lesley A. Martin, Takeuchi Mariko e Pauline Vermare, presenta opere di 27 artiste che hanno sfidato le convenzioni e gli stereotipi di genere, offrendo una prospettiva intima e soggettiva sulla società giapponese.

Pioniere del cambiamento

Tra le artiste in mostra, spiccano nomi come Toyoko Tokiwa pioniera del dopoguerra con la sua prima personale Hataraku josei (Donne lavoratrici) del 1956, e Mao Ishikawa che ha documentato la vita delle donne di Okinawa tra il 1975 e il 1977 nella serie Akabanaa (Red flower).

Le opere di queste artiste rivelano le pressioni sociali e di genere che persistono in Giappone, nonostante la legge sulle Pari Opportunità di Impiego del 1986. Ad esempio, Miwa Yanagi esplora la claustrofobia e la surrealtà delle Elevator Girls nei grandi magazzini, mentre Yurie Nagashima offre una critica radicale di genere e classe sociale.

Innovazione e sperimentazione

La mostra include anche opere di artiste che hanno spinto i limiti della fotografia, come Eiko Yamazawa una delle poche fotografe attive prima, durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, e Lieko Shiga che altera la dimensione del reale nel suo lavoro.

Rinko Kawauchi cattura l’energia dei frammenti luminosi della vita quotidiana, mentre Mika Ninagawa crea un ecosistema vibrante e fugace con la sua saturazione estrema. Le opere di Momo Okabe esplorano il corpo come oggetto di relazione e trasformazione, offrendo una visione unica del Giappone contemporaneo.

Un viaggio visivo e intimo

La mostra include anche opere di Sayuri Ichida che esplora l’identità e la relazione con la sorella nel paesaggio innevato di Niigata, e Emi Anrakuji che sfoca i confini tra arte e vita nei suoi autoritratti velati di intimità.

Ogni opera in mostra racconta una storia unica, offrendo uno sguardo intimo e soggettivo sulla società giapponese. La mostra è un viaggio visivo che celebra la determinazione delle fotografe giapponesi a sfidare le rappresentazioni convenzionali di genere, memoria e identità.

La mostra Japanese Women Photographers: From 1950’s to Now sarà ospitata alla Photographers’ Gallery di Londra fino al 27. Non perdere l’opportunità di esplorare l’impatto delle fotografe giapponesi nella società attraverso questa esposizione unica.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.