Covid, Salmaso: “L’aumento dei contagi dipende anche dai bambini non vaccinati”

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Secondo l’epidemiologa Stefania Salmaso l’aumento dei contagi da coronavirus degli ultimi giorni è dovuto, oltre che ad un incremento delle diagnosi favorito dall’obbligo di green pass, al fatto che i bambini e i ragazzi under 12 non sono vaccinati contro il Covid.

Salmaso sull’aumento dei contagi

Intervistata dal Corriere della Sera, l’esperta ha rilevato che in alcune regioni l’incremento dei casi è soprattutto fra i giovanissimi di 6-13 anni e fra gli ultra novantenni. Oltre che un aumento dei lavoratori positivi, che scoprono di essere tali dal tampone che effettuano ogni 48 ore se non vaccinati, i dati hanno infatti mostrato un incremento consistente dei tassi di incidenza in diverse fasce di età non lavorative.

A chi le fa notare che i ricoveri e i decessi non stanno incrementando sensibilmente, la Salmaso ha sottolineato che quelli attuali si riferiscono a casi diagnosticati almeno due settimane prima e quindi precedenti l’incremento di circolazione virale. Inoltre, ha continuato, i casi fra i più giovani comportano tassi di ospedalizzazione minori che negli adulti.

Salmaso sull’aumento dei contagi: “Continuare a rispettare norme anti contagio”

Dato che gli under 12 non sono vaccinati, ha aggiunto, la pandemia continua a circolare tra loro e tra gli adulti non immunizzati.

Secondo lei e secondo le proiezioni, nelle prossime settimane si assisterà ad un ulteriore aumento a livello nazionale che ci porterà a superare la soglia di incidenza di 50 casi per 100.000 abitanti. 

Cosa fare dunque? Dato che il vaccino da solo non basta, ha concluso la Salmaso, è necessario mantenere le precauzioni individuali per ridurre le esposizioni al virus: “Ogni giorno dobbiamo calibrare i nostri comportamenti in modo consapevole e mascherina e rispetto del distanziamento restano fondamentali“.