Maria Grazia Cucinotta: “Il Coronavirus? L’ho sottovalutato”

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Maria Grazia Cucinotta ha fatto ‘mea culpa’ e ha ammesso di aver sottovalutato l’emergenza Coronavirus.

L’attrice, nel corso di un’intervista a Libero Quotidiano, ha rivelato che alcuni amici cinesi l’avevano avvisata dei rischi della pandemia ma lei ha preferito fidarsi delle istituzioni italiane.

Coronavirus: Maria Grazia Cucinotta

L’emergenza Coronavirus impone delle riflessioni. C’è chi, in questo periodo di quarantena, pensa agli affetti e si dispiace per averli ‘ignorati’, chi a quanto sia importante la libertà e chi analizza le ‘mosse’ messe in atto dal governo.

Maria Grazia Cucinotta, intervistata da Libero Quotidiano, ha fatto ‘mea culpa’ e ha ammesso di aver sottovalutato il Covid19. L’attrice siciliana ha dichiarato:

“Sono stata cieca. Già prima di Natale, i miei amici cinesi mi avevano messo in guardia, consigliandomi di restare a casa il più possibile, ma ho sottovalutato il consiglio, dando credito alle istituzioni italiane”.

Maria Grazia ha molti amici asiatici e gli stessi, appena il Coronavirus ha fatto capolino in Cina, l’hanno avvisata di prestare molta attenzione.

La Cucinotta, un po’ come la quasi totalità degli italiani, ha preferito fidarsi delle continue rassicurazioni che le istituzioni italiane diffondevano al popolo e ha sottovalutato i consigli degli amici. Ad oggi, se solo si potesse tornare indietro, agirebbe di certo in modo opposto.

La frecciatina della Cucinotta

L’attrice, inoltre, ha lanciato una frecciatina ‘velata’ al Governo: “All’inizio c’era molta confusione: c’era chi sosteneva che il Covid-19 fosse poco più di un’influenza.

Siamo stati mal guidati”. Maria Grazia non è entrata nello specifico, ma dalle sue parole si coglie un profondo malcontento. Effettivamente, le istituzioni italiane hanno gestito l’emergenza sanitaria in modo molto confusionario. Pensiamo, ad esempio, alle mascherine: in un primo momento non dovevano essere indossate, poi sì e, alla fine della fiera, sono diventate obbligatorie.

La Cucinotta non ha fatto i nomi dei singoli politici, ma ha sottolineato più volte che se ci si fosse mossi in maniera diversa si sarebbero potuti contenere i danni.

Qualche giorno fa, inoltre, l’attrice è intervenuta anche sull’argomento ‘esodo in Sicilia’. Ai microfoni del programma radiofonico Un giorno da pecora ha esclamato:

“Consiglio a tutti vivamente di stare a casa. Oggi mi ha chiamato mia sorella da Messina e mi ha detto che sono sbarcate non so quante automobili provenienti dal Nord: vedo che la gente minch**na resterà sempre minch**na. Almeno restassero tappati dentro le loro case, il problema grosso è che questi vanno in giro”.

In effetti, nonostante il divieto di spostarsi fuori da ogni singolo comune, sono tantissimi gli italiani che quotidianamente vengono multati per ‘uscite’ non necessarie.