Come conservare il rosmarino già raccolto

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Il rosmarino è una pianta aromatica molto apprezzata per le sue proprietà e per i suo profumo chela rende una tra quelle maggiormente utilizzate in cucina sia per insaporire arrosti, patate al forno sia per tisane e decotti.

L’ideale sarebbe avere a pianta di rosmarino sempre a portata di mano per impreziosire le nostre ricette, ma quando non è possibile possiamo trovare il modo di conservare i rametti già raccolti così da utilizzarli tutto l’anno.

Il miglior modo per conservare il rosmarino già raccolto è fargli subire un processo di essiccazione.

Il processo è molto semplice, innanzitutto recidere dei rametti di rosmarino in modo da farne dei mazzetti piuttosto piccoli e legarli all’estremità con dello spago o dell’elastico.

Il secondo passo è appendere in un luogo asciutto e ventilato i nostri mazzetti a testa in giù, possiamo anche lasciarli essiccare all’esterno a patto che siano al riparo dalle intemperie.

Se desideriamo coprire i mazzetti di rosmarino per evitare che prendano polvere o che qualche insetto li rovini, possiamo coprirli con della carta alimentare oppure con sacchetti del pane, praticando qualche foro quà e là cosi in modo che possano arieggiare.