Come coltivare rosmarino in casa

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La passione per il giardinaggio fai da te, e nello specifico per la coltivazione del rosmarino in casa, è nata nel momento in cui una domenica, preparando delle patate al forno, mi sono resa conto di essere rimasta a corto di rosmarino, spezia per me essenziale in questo piatto, e di non avere nelle vicinanze nessuna bottega ortofrutticola aperta.

Il rosmarino è sia utile in cucina, sia una delle piante più resistenti e profumate che dovrebbe esserci in ogni orto che si rispetti. Così ho deciso di affidarmi ad alcuni tutorial ed ho tentato l’ardua impresa di coltivare le mie piantine di rosmarino. Per prima cosa mi sono procurata una pianta di rosmarino (per provare, perchè utilizzando più piante, si può creare una sorta di siepe per abbellire il balcone di casa), ed ho preso una manciata di terreno leggero che ho inserito in un vaso di terracotta.

Il tutorial mi ha insegnato che un modo per drenare l’acqua in modo più efficiente fosse quello di inserire dei cocci sul fondo, prima di versare il terriccio.

Bisogna stare molto attenti anche al tipo di vaso che si va a scegliere dal momento che il rosmarino può arrivare a crescere fino a tre metri, quindi il vaso deve essere di dimensioni normali, del tipo non troppo grande, ma nemmeno minuscolo.

Positivo è il fatto che il rosmarino ha principalmente molto bisogno di sole, ma non di troppa acqua, quindi si può annaffiare in maniera sporadica e solo quando il terreno risulta totalmente asciutto.

Con piccoli accorgimenti, le piantine cresceranno rigogliose e potrà essere utile in cucina, come antizanzare, per le tisane e in molti altri utilizzi casalinghi.