Come coltivare germogli

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Se si desidera coltivare in casa i germogli di alcuni legumi, ma non si ha a disposizione un germogliatore, ci sono delle procedure che possono essere messe in atto anche usando semplicemente quello che si ha a disposizione: ecco qualche idea.

Per prima cosa, si devono scegliere i semi che si ha intenzione di far germogliare: ad esempio, rucola e crescione o erba medica, ma anche ceci, lenticchie o fagioli azuki. I semi devono essere sciacquati sotto abbondante acqua fredda, e messi in ammollo dalle 6 alle 12 ore in modo che aumentino di volume.

Per l’ammollo si può usare un barattolo di vetro, da coprire con una rete fine dopo il primo periodo in ammollo.

Poi i semi vanno sciacquati due o tre volte al giorno, sempre usando la retina, e in capo a 5 o 6 giorni germoglieranno.

Un’alternativa al barattolo di vetro può essere il cestello che si usa solitamente per fare la cottura al vapore, o un semplice scolapasta; infine il metodo più semplice di tutti consiste semplicemente nel mettere due piatti fondi uno sopra l’altro.