Chiara Ferragni contro gli haters: “Sul film critiche di ogni tipo”

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

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Chiara Ferragni è stata presa di mira da un gran numero di critiche dopo la presentazione del suo documentario all’ultimo Festival di Venezia.

L’influencer è stata accusata da più parti di aver confezionato un lunghissimo spot pubblicitario piuttosto che un documentario sincero, ma sembra che le critiche non abbiano scalfito la sicurezza dell’imprenditrice digitale più influente d’Italia. Ecco come ha risposto ai suoi haters.

Chiara Ferragni: il caso Pozzoli

Ormai ci è abituata: dal momento che ogni suo gesto, ogni scelta e ogni outfit sono passati letteralmente al microscopio, da anni Chiara Ferragni ha fatto il callo a gestire i pareri di chi non apprezza il suo lavoro.

Anche in questo caso la Ferri (come Fedez chiama sua moglie), ha dimostrato il suo solito sangue freddo e savoir fair, rispondendo con calma e con classe alle domande piuttosto scomode che i follower le hanno posto recentemente su Instagram.

Innanzitutto le è stato chiesto se nel documentario (nelle sale tra una settimana) si parlerà anche del rapporto con il suo ex Riccardo Pozzoli, il quale secondo alcuni sarebbe il vero artefice del successo di Chiara.

L’influencer ha deciso di spiegare a chiare lettere il motivo per cui Pozzoli viene citato nel suo documentario e lo ha fatto attraverso un video.

Parlo anche di lui. Ne parlo perché è stato un momento importante della mia vita e un momento anche molto doloroso e quindi parlo del perché non abbiamo più un rapporto.

Dopo aver interrotto la propria relazione con Pozzoli, Chiara Ferragni e il suo ex fidanzato sono rimasti in buoni rapporti per qualche tempo, fino a che lui ha stabilito di vendere le quote della società che lui e Chiara avevano insieme.

“Centomila critiche” per Unposted

Per quanto riguarda invece le critiche che il documentario ha ricevuto e che con ogni probabilità continuerà a ricevere, Chiara si è espressa in questi termini, sempre attraverso i social:

Ci sono state recensioni di tutti i tipi, alcune positive, alcune negative e alcune vie di mezzo. Io sono super contenta di quello che è stato creato. Se cercate un film d’autore, Chiara Ferragni – Unposted non è questo. Invece, se siete curiosi della mia storia e volete emozionarvi e sognare, pensare che i sogni si possono realizzare, allora Chiara Ferragni – Unposted è il film per voi. Non ci sono parti recitate.

Il lavoro necessario per creare il film è stato duro e ha portato alla luce una parte molto intima della vita di Chiara, che comunque ancora una volta non si lascerà abbattere dai pareri di coloro che non apprezzano il suo lavoro e la sua immagine.

La regista Elisa Amoruso è diventata una mia amica ed è stato bello lavorare con una donna italiana poco più grande di me che capisce al 100% le mie emozioni ed è riuscita a raccontarmi in modo così vero ed onesto. Questo doc è un po’ come un mio bambino, qualcosa cui abbiamo lavorato tantissimo ed è una parte di me molto intima. Ci saranno critiche, ce ne sono state 100mila altre. Ma se mi fossi fermata alle critiche non sarei andata oltre il 2010