Caterina Balivo: “Alfonso Signorini mi ha aiutata molto”

Olga Luce

Olga Luce, nata a Napoli nel 1982, è diplomata al liceo classico. Scrive di cronaca, costume e spettacolo dal 2014. Il suo motto è: il gossip è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo (quindi tanto vale farlo bene)! Ha collaborato con Donnaglamour, Notizie.it e DiLei. Oggi scrive per Donnemagazine.it

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Caterina Balivo, ormai conduttrice esperta e di successo, è da vent’anni in televisione.

Nonostante il grande successo di pubblico e la grande stima che le viene tributata da parte dei colleghi, Caterina ha trascorso momenti difficili. A tenderle la mano, mentre non stava lavorando, un uomo a cui oggi andrebbe anche a cambiare una ruota forata: Alfonso Signorini.

Caterina Balivo: “Per lui correrei”

Ci sono amicizie quasi insospettabili tra coloro che popolano il mondo della televisione italiana. E’ il caso di Caterina Balivo e Alfonso Sigorini, uniti non soltanto da un rapporto di reciproca stima ma anche da una profonda amicizia che negli scorsi anni si è manifestata attraverso gesti concreti.

A rivelare questo piccolo ma importante retroscena della sua vita è stata la stessa Caterina Balivo, in una lunga intervista rilasciata al settimanale Grazia che sarà in edicola sul prossimo numero.

Il direttore Alfonso Signorini mi ha invitata nel suo programma mentre non stavo lavorando. Spero di essergli utile prima o poi. Se si trovasse a Roma e rimanesse in panne con l’auto vorrei che mi chiamasse, correrei.

Purtroppo l’amicizia di Signorini e i suoi buoni consigli non hanno risparmiato a Caterina alcuni errori che oggi, con la maturità arrivata grazie all’esperienza, la conduttrice non rifarebbe.

Un programma sbagliato

Il grande rimpianto di Caterina Balivo è di non aver rifiutato un programma andato in onda nel 2014 con il titolo Il Più Grande Pasticciere. Si trattava di uno show in prima serata che la Balivo accettò solo con l’obiettivo di tornare a condurre un programma tutto suo nella fascia oraria più prestigiosa della televisione italiana.

Purtroppo il programma non era affatto nelle sue corde e la conduttrice non riusciva a esprimere al meglio le proprie capacità.

Per fortuna l’anno dopo sono riuscita a non condurlo più. Era un format non adatto a me. Perfino mio marito, di solito calmo e misurato, una sera scrisse un tweet: “Se volevate Caterina, potevate comprarvi un cartonato”. Ho accettato all’epoca perché volevo tornare in prima serata. Da allora ho capito che è meglio scegliere il progetto che l’orario di programmazione.

“Non voglio partner”

Sempre con il desiderio di confidarsi a cuore aperto, la Balivo ha anche parlato del motivo per cui conduce i suoi programmi senza co – conduttori.

Non si tratta di una pura casualità: a quanto pare è la stessa Caterina a imporre l’assenza di altri conduttori per avere il totale dominio della scena. Naturalmente la presentatrice è consapevole che si tratti di un grosso limite: a dirglielo fu addirittura uno dei dirigenti RAI, preoccupata per la duttilità professionale di una presentatrice dell’azienda.

Ricordo che il direttore di rete di allora, Ilaria Dallatana, mi disse: “Caterina è un handicap non saper dividere la scena

Prendere atto dei propri limiti è il primo passo per superarli, ma pare che Caterina non sia ancora pronta a dividere i riflettori con qualcun altro: lo dimostra il fatto che anche il suo ultimo programma, che da circa due anni è uno dei più seguiti della rete ammiraglia Rai, viene condotto senza l’ausilio di colleghi.