Cashmere, cos’è e come è prodotto

Tag: moda
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Il cashmere è una fibra naturale pregiata conosciuta per la morbidezza e il calore ed è ottenuta dalla sottopelo della capra del Kashmir, una regione situata tra il Pakistan e l’India settentrionale. Il cashmere è un tessuto popolare per la sua leggerezza e morbidezza al tatto e la capacità di trattenere il calore, ideale nelle fredde giornate invernali. Ma come viene prodotto?

Come avviene la raccolta e la produzione del cashmere?

La raccolta del cashmere avviene in primavera, quando le temperature si alzano e il sottopelo inizia a cadere naturalmente. Nelle zone dell’Himalaya, dove le capre vivono libere nella natura, la raccolta si svolge raccogliendo la lana incastrata negli alberi, dove gli animali si strofinano per toglierli il pelo in eccesso. Nelle regioni come la Mongolia, dove le capre per la lana cashmere vengono allevate, si procede con la tosatura.

Una volta raccolta, la fibra di cashmere viene attentamente selezionata per rimuovere eventuali impurità, come peli o sporco. Questo è un passaggio cruciale poiché il cashmere è una fibra estremamente fine e qualsiasi impurità può compromettere la qualità del tessuto. Dopo la selezione, la fibra viene lavata accuratamente per rimuovere qualsiasi residuo.

Dopo il lavaggio, la fibra di cashmere viene essiccata e successivamente pettinata, o cardata, per allineare le fibre in una direzione uniforme, donando al cashmere la sua straordinaria morbidezza e leggerezza. Una volta ottenuto il filato di cashmere, si procede con la tessitura del tessuto.

Qual è la differenza tra il cashmere puro e le miscele?

Il cashmere puro è noto per la sua qualità eccezionale: infatti, questo tipo di cashmere è composto al 100% da fibre di cashmere senza alcun altro materiale aggiunto. Questo garantisce la massima morbidezza, leggerezza e calore, rendendolo un tessuto ideale per chi cerca la massima qualità e comfort.

Le miscele di cashmere invece sono prodotte mescolando il cashmere con altre fibre, come la lana, la seta o il cotone: una miscela di cashmere infatti può migliorare la durata del tessuto, rendendolo più resistente all’usura ma soprattutto riduce i costi, poiché il cashmere puro è notoriamente costoso.

Le miscele di cashmere possono variare notevolmente in termini di qualità e prestazioni. La percentuale di cashmere nella miscela, così come la qualità del cashmere utilizzato, avrà un impatto significativo sulle caratteristiche del tessuto. Per questo motivo è consigliabile rivolgersi a negozi affidabili e specializzati come Coin che offre un’ampia selezione di maglioni in cashmere per donna, sciarpe e berretti di alta qualità e 100% cashmere.

Quali sono i vantaggi del cashmere?

Il cashmere è un tessuto particolarmente resistente e di ottima qualità, è in grado di trattenere il calore corporeo anche nelle giornate invernali più fredde e, grazie alla traspirabilità, assorbe l’umidità. Infine, la sua morbidezza al tatto è il plus che ha reso famoso questo tessuto.