Chi era Carlo Delle Piane: curiosità sull’attore italiano

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

Tag: Attori
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Carlo Delle Piane è morto a Roma il 23 agosto 2019 all’età di 83 anni.

Attore con alle spalle oltre 100 pellicole, aveva lavorato con alcuni dei registi più importanti del cinema italiano. Una carriera iniziata per caso quando aveva solo 12 anni e portata avanti fino all’ultimo. Cosa sappiamo di lui?

Carlo Delle Palme: chi era?

Carlo Delle Piane è nato a Roma il 2 febbraio 1936 da papà teramano e mamma romana. Il debutto nel mondo del cinema avviene per caso quando, nel 1948, viene scelto da Vittorio De Sica e Duilio Coletti per interpretare il ruolo di Garoffi nel film Cuore, basato sull’omonimo romanzo di Edmondo De Amicis.

Carlo, che era ancora un ragazzino, considerava questa esperienza nel mondo della recitazione un avvenimento unico, invece nel 1950 si ritrovò a partecipare al suo secondo film, Domani è troppo tardi, del regista francese Léonide Moguy. Da questo momento in poi, la sua carriera è un continuo crescendo. Nel 1952 Steno e Mario Monicelli l’hanno fortemente voluto per affiancare Aldo Fabrizi e Totò in Guardie e ladri, mentre due anni più tardi sarà con Alberto Sordi nel film cult Un Americano a Roma, dove ha interpretato Romolo Pellacchioni detto ‘Ciacalone’, l’amico di Nando Mericoni.

Fino al 1973 ha recitato in tantissime pellicole, poi, vittima di un grave incidente stradale che lo ha tenuto in coma per un mese, ha subito un brusco stop. La convalescenza è stata lunga, ma grazie a Pupi Avati, con il quale ha stretto una forte amicizia, è tornato davanti alla macchina da presa. È proprio in questo periodo che Carlo si è scoperto anche un ottimo attore drammatico ed è passato ad interpretare ruoli completamente diversi rispetto al passato.

Pupi lo scelse per il film Tutti defunti… tranne i morti e la loro collaborazione durò per molti anni. Tra i tanti premi ricevuti ci sono: due Nastro d’argento per Una gita scolastica e Festa di laurea, tre Globo d’oro sempre per Una gita scolastica, Condominio e Chi salverà le rose? e il Premio Massimo Troisi alla carriera.

Il successo di Carlo Delle Piane

Poco prima di morire, Carlo aveva festeggiato i 70 anni di carriera, durante i quali ha lavorato con registi importanti, ma anche con attori che hanno fatto la storia del cinema: Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Totò, Vittorio De Sica, Vittorio Gassman e molti altri ancora. Oltre alla sua innata bravura, Delle Piane deve la sua fortuna anche ad un incidente avuto a soli 10 anni, quando, nel corso di una partita a calcio tra amici, ha ricevuto un colpo fortissimo al volto con il pallone.

L’attore ebbe la frattura del setto nasale e, quello che all’inizio sembrava un danno estetico di grave entità, è poi diventato il suo ‘segno di riconoscimento’ nel mondo del cinema. Oltre 100 pellicole che lo hanno reso senza dubbio uno degli attori più originali del cinema italiano. Le sue interpretazioni in Regalo di Natale (1986) e nel sequel La rivincita di Natale (2004), due film divenuti veri e propri cult e a cui presero parte anche Diego Abatantuono, Alessandro Haber, George Eastman e Gianni Cavina, rimarranno indelebili nella storia del cinema italiano.

Il 16 maggio del 2013 ha sposato la cantante Anna Crispino, classe 1972, ed è stata proprio lei a dare l’annuncio della sua morte, avvenuta il 23 agosto.