Bridgerton 2, Phoebe Dynevor: “Con il Covid mi sembra impossibile”

Fabrizia Volponi

Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.

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Bridgerton 2 si farà: questa notizia ormai la sappiamo da qualche settimana.

Eppure, stando alle dichiarazioni di Phoebe Dynevor, che nella serie tv Netflix interpreta la bella e fortunata Daphne, le registrazioni della seconda stagione sembrano più lontane che mai.

Bridgerton 2: parla Phoebe Dynevor

La serie Netflix più vista del momento è senza ombra di dubbio Bridgerton. Da giorni ormai si vocifera una seconda stagione, anche se la nota piattaforma di servizi on demand non ha ancora ufficializzato la notizia. Eppure, stando alle dichiarazioni di Phoebe Dyenevor, che interpreta la bella Daphne, il secondo capitolo della saga basata sui romanzi di Julia Quinn potrebbe non vedere luce tanto presto.

L’attrice, in un’intervista a Deadline, ha dichiarato:

“Non riesco a immaginare come potrebbe essere possibile girare con gli attuali protocolli anti-Covid. All’interno della serie, che prevede per di più contatti molto intimi, ci sono tantissime comparse, tantissimi personaggi. (…) Non ho proprio idea di come sarà possibile girare una seconda stagione senza un vaccino in fase avanzata, disponibile per tutti”.

Bridgerton 2, quindi, potrebbe andare in onda nel 2022 e non, come si vociferava, a dicembre 2021. I fan, che nel frattempo si sentono orfani di tutti i protagonisti, possono sempre optare per la lettura.

La saga su cui è basata la serie tv, infatti, è composta da ben sette romanzi. C’è da sottolineare, però, che al momento i libri sembrano quasi introvabili. Phoebe Dyenevor ha concluso ammettendo di “non aver idea” del tema centrale di Bridgerton 2, ma ha altresì ammesso che “potrebbero seguire i libri“.