Billy Ballo, Alessio Saro, Facebook e il “ciarpame” internettiano

Non vorrei che il ciarpame della Lario diventasse come i fannulloni di Brunetta, Dio ce ne scampi, ma come direbbe Tonino qui il paragone c'azzecca, seppur estraendo dal concetto originale l'attuale natura del ciarpame che si sta creando attorno alla vicenda di Billy Ballo.

Già, Billy Ballo, perchè l'uomo Alessio Saro è scomparso dietro ad un fascicolo del Tribunale, mentre il suo personaggio, Billy Ballo o Nick Malanno, scegliete voi, quello apparso più volte davanti ai nostri occhi in tv, sembra il vero imputato.

C'è sempre una strana relazione tra i personaggi dello spettacolo e la cronaca giudiziaria, il pubblico in questi casi riesce ad estraniarsi dal privato invadendo il pubblico pensiero. In queste ore la rete è piena di giudici e di accusatori, di pm e di avvocati difensori.

Alessio Saro ha fatto una cazzata, e non sappiamo se fosse suo costume, come ipotizzato dal gip, questo atteggiamento. Ha fatto colpo su una ragazzina di 13 anni grazie alla sua fama (o mezza fama, sarebbe meglio dire)? Ha sbandierato le sue conoscenze? L'ha infinocchiata proprio perchè uomo di spettacolo? Può essere, ma la questione andrà risolta in un tribunale. 

La ragazzina ha usato tattiche "molto femminili" per sedurlo, come sospetta qualcuno? Non si sa, verrà stabilito ancora una volta in fase processuale, ma non cambierebbe molto ai fini legali per Alessio.

E a dirla tutta l'idea che una bambina di 13 anni possa sedurre un uomo di vent'anni più grande mi fa venire il vomito. Ma forse sarebbe meglio dire che essere sedotti da una bimba di 13 anni è vomitevole. Comunque sia, in entrambi i casi, sarebbe bene confrontarsi con il mutare dei tempi e con una generazione allo sbando. E il merito della sbandata in curva è tutto nostro. Di noi genitori (nel mio piccolo, con un paperottolo di 9 mesi, mi devo mettere nel calderone anche io).

Chiunque è libero di esprimersi su questa vicenda di cronaca, ci mancherebbe, ma trasformarsi in piccoli Bruno Vespa non mi sembra un atteggiamento adeguato. Abbiamo già vissuto processi sommari per casi come quelli di Garlasco e Cogne, vogliamo entrare in una vicenda privata anche in questo caso? Non credo.
Spero solo che qualche pirla non si metta a puntare il dito contro Facebook, che è un semplice luogo di conversazione. Se non ci fosse stato Facebook Alessio Saro non avrebbe conosciuto quella ragazzina che chiamerò Giovannina. No, è vero, ma avrebbe avuto modo – nel caso fossero accertati i fatti – di fare amicizia con un'altra ragazzina di nome Antonietta, conosciuta in un bar di… che ne so… Molfetta. Durante una vacanza con amici.

Scritto da Style24.it Unit
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